Won't say I love you babe
Won't say I need you babe
But I'm going to get you babe
And I will not do you wrong
Living's mostly wasting time
And I waste my share of mine
But it never feels too good
So let's not take too long
You're as soft as glass and I'm a gentle man
We got the sky to talk about
And the world to lie upon
Days up and down they come
Like rain on a conga drum
Forget most, remember some
But don't turn none away
Everything is not enough
Nothing is too much to bear
Where you been is good and gone
All you keep's the getting there
To live is to fly low and high
So shake the dust off of your wings
And the sleep out of your eyes
It's goodbye to all my friends
It's time to go again
Think of all the poetry
And the pickin' down the line
I'll miss the system here
The bottom's low and the treble's clear
But it don't pay to think too much
On the things you leave behind
I may be gone but I won't be long
I'll be bringing back the melody
And the rhythm that I find
We all got holes to fill
And them holes are all that's real
Some fall on you like a storm
Sometimes you dig your own
But choice is yours to make
Time is yours to take
Some dive into the sea
Some toil upon the stone
To live is to fly low and high
So shake the dust off of your wings
The sleep out of your eyes
I Cowboy Junkies sono una band canadese di country rock formatasi a Toronto nel 1985. I membri fondatori sono i fratelli Margo (voce), Michael (chitarra, compositore) e Peter Timmins (batteria), insieme al loro amico d'infanzia Alan Anton (basso). Il nome della band è probabilmente ispirato dalla canzone di Townes Van Zandt "Cowboy Junkies Lament", anche se il brano è stato scritto nel 1989, dopo la formazione del gruppo. I Cowboy Junkies sono noti per il loro sound introspettivo e malinconico, influenzato dal folk americano e dal country tradizionale. Tra i loro album più importanti ricordiamo "The Trinity Session" (1988), un disco di grande successo che ha consacrato la band al pubblico internazionale. Altri brani rappresentativi includono "Sweet Jane", "If You Really Want To Know" e "A Common Disaster".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di