I got on a streetcar one day, the conductor held out his hand,
You can't get no free ride here, man don't you understand
You must have, stuff they call money
You must have, down in your pocket
You must have, the stuff they call money
Don't you can't ride on here
See the girl goin' down the street, she look so nice and neat,
I looked around at my buddy, he say "You know that can't be beat"
But you must have, stuff they call money
You must have, down in your pocket
You must have, the stuff they call money
Don't you can't buy it in here
I asked a girl, let's have some fun, this is what she said,
"If you ain't got no money, you can't get in my bed"
'Cause you must have, stuff they call money
You must have, down in your pocket
You must have, the stuff they call money
Don't you can't buy it in here
I went in a place last night, a man pulled up a gun,
He said "Sit quiet everybody, don't nobody run"
'Cause you must have, stuff they call money
You must have, down in your pocket
You must have, the stuff they call money
Don't you can't stay in here
I went in a place last night, I went there with my friend,
This is what the people said, "Don't never come back again"
'Cause you must have, stuff they call money
You must have, down in your pocket
You must have, the stuff they call money
Don't you can't stay in here
Dave Alvin è un chitarrista, cantante e compositore statunitense, nato a Los Angeles nel 1953. Noto per il suo stile country rock influenzato dal roots music, ha raggiunto la fama come chitarrista dei The Blasters negli anni '80. Dopo aver lasciato il gruppo, ha avviato una carriera solista di successo, pubblicando album apprezzati dalla critica e collaborando con artisti come X, Jimmie Dale Gilmore e John Doe. Alvin è considerato uno degli esponenti più importanti del movimento Americana e del rock roots contemporaneo. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "Fourth of July", "Marie Laveau" e "King of the Highway".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di