I broke my promise on a very sharp rock
And I was possessed by something quite unfriendly
And I was haunted by a demon in my sleep
And that's how I learned how to survive
And I gave a beer to a bum that was drinking
And I gave some sauce to my bestest friend for cooking
And I gave water to all I thought were thirsty
And that's how I learned how to survive
I gave my money to the bank for safe keeping
And I gave my money to my landlord he was needing it
And I gave attention to the T.V. that was bleeding
And that's how I learned how to survive
But if you ain't got the do-re-mi boys
If you got the do-re-mi
Well you better go back to beautiful Texas
Oklahoma, Kansas, Georgia, Tennessee
California's a garden of Eden, a paradise to live in or see
But believe it or not you won't find it so hot
If you ain't got the do-re-mi
And we totally ripped off a man named Woody Gutherie
And I bought a restaurant for his son named Alice
And I fed false information to the audience
And that's how I learned how to survive
And I give a thank-you to my father for not raising me
And I give a finger to my step-father for beating me
And I give props to myself for achieving
And god damn I'm glad that I survived
And god damn I'm surprised that I survived
We just handed you a giant load of gibberish
And I give love to a lover quite deserving of it
And I give thanks to all of you for listening
To the story of how we learned how to survive
Andrew Jackson Jihad è un gruppo musicale statunitense formatosi nel 2004 a Phoenix, Arizona. Il duo, composto da Sean Bonnette (voce, chitarra) e Ben Gallaty (chitarra), si distingue per il suo sound caratterizzato da una combinazione di punk rock, folk e musica indie con testi spesso introspettivi e politicamente impegnati. Il nome del gruppo è un omaggio all'ex presidente degli Stati Uniti Andrew Jackson, noto per le sue politiche contro gli indigeni americani. Tra i loro album più noti figurano "People That Can Eat People Are the Luckiest People in the World" (2007), "Can't Maintain" (2011) e "C/S Andrew Jackson" (2014). Le canzoni rappresentative includono "People That Can Eat People", "The Ballad of the Brokenhearted", e "Big Bird's Song". Andrew Jackson Jihad ha collaborato con artisti come The Menzingers e Against Me!.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.