I start my day
On a tiny screen
Try to connect the words, they're right in front of me
I want to work out on the city streets
No one speaks to me, their stoney faces beat
Never have I felt so God damn lost and alone
Are you my friend?
Are you there for me?
Can you come to my house?
I'll tell you everything
I need you than I ever have
Because the future's here and we can't go back
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now, now, now
I live my day on a tiny screen
I try to reach for you through the empty sheets
I close my eyes
And try to find some peace
Of what's left of us and who we used to be
Tell me if you feel like you are lost and alone
I am your friend you can cover me
Just come over here and give me everything
I need you more than I ever have
Because the future's here and we can't go back
I need you more than I ever have
Because the future's here and we can't go back
Sing it
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now, now, now
I need you more than I ever have
Because the future's here and we can't go back
I need you more than I ever have
Because the future's here and we can't go back
Sleater-Kinney è un gruppo musicale statunitense di genere alternative rock, formatosi a Olympia, Washington, nel 1994. Le componenti fondatrici sono Corin Tucker (voce, chitarra), Carrie Brownstein (chitarra, voce) e Janet Weiss (batteria). Il nome del gruppo deriva da una strada che attraversa il quartiere di Lacey nella città di Olympia. Le Sleater-Kinney hanno raggiunto un'ampia popolarità negli anni '90 e 2000 grazie al loro sound energico e alle liriche femministe, diventando un punto di riferimento per la scena indie rock americana. Tra i loro album più importanti figurano *Dig Me Out* (1997), *The Hot Rock* (2000) e *All Hands on the Bad One* (2015). Il gruppo ha collaborato con artisti come The Breeders e Bikini Kill, contribuendo a definire l'estetica e la filosofia del movimento riot grrrl. Dopo una pausa nel 2006, le Sleater-Kinney sono tornate insieme nel 2014, pubblicando nuovi album e continuando a esibirsi in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di