Crossed the border laughing
Never know what to expect
They wanted to know what church I'm in
And what things I collect
They're trying to plug holes in the hull
While flames eat up the deck
The captain and his crew
Don't seem to get the disconnect
Passing through the iris of the world
Passing through the iris of the world
I will always love you
On a boulder by the shoulder
The paint will likely outlive
Both the feeling and the holder
In the age of Global Warming
When all things are growing colder
It's beautiful the writer
Opened up his heart and told her
Passing through the iris of the worldPassing through the iris of the world
I'm good at catching rainbows
Not so good at catching trout
I'm good at blowing holes in things
And ranting in self doubt
I've got a way with time and space
But numbers freak me out
I've mostly dodged the dogma's
Of what life is all about
Passing through the iris of the world
Passing through the iris of the world
I'm talking in strange voices
To myself the way I do
The road under the half moon sky
Rolls out in shades of blue
I'm raw anticipation
Of our rhythmic rendezvous
Loving the gift of the loving I get
And the loving I give to you
Passing through the iris of the world
Passing through the iris of the world
Bruce Cockburn è un cantautore canadese nato nel 1945. Iniziò la sua carriera negli anni '60, pubblicando album folk influenzati da artisti come Bob Dylan e Joni Mitchell. Nel corso degli anni '70, le sue canzoni hanno spesso esplorato temi di fede cristiana, ma in modo non didascalico, mettendo l'accento sulla compassione per il prossimo. Negli anni '80, la sua musica si è fatta più politica, con brani come "If I Had A Rocket Launcher", ispirati dalla sua esperienza in un campo profughi guatemalteco per conto di Oxfam. Cockburn ha sempre goduto di una grande popolarità in Canada, dove è stato introdotto nella Canadian Music Hall of Fame nel 2001. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Dancing In The Dragon's Jaws" (1973), "Last Night Of The World" (1984) e "The Charity Of Lovers" (1991). Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono: "Wondering Where The Lions Are", "If I Had A Rocket Launcher", "Lovers In A Dangerous Time" e "Hallelujah" (cover di Leonard Cohen).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di