(Intro)
Let’s do it!
(Verse)
The only thing they’re scared is I’ll walk so tall
For years and even now they pray to watch me fall
Their pretty words and ways give me the leading vision
Doing like change, I just like to sum all the factoration
Their breath is wasted, such a bitter pill to choke on
Their time is fleeting back, they’re waiting for my swan song
Tearing me down, won’t love or raise you any higher
(Bridge)
Criticize, condemned, complain
The mirror shows who takes the blame
(Chorus)
The language you speak is dead
Dishonored, disgraced
The language you speak is dead
Damaged, buried
The language you speak is dead
Indifference, forgotten
The language you speak is dead
There’s never been a war where all they want such blood
(Verse)
Still dreaming demise and you’ll see it, you’ll see it
The last put our first signs, they believe it, believe it
‘Cause deeper inside if you let it, you let it
You speak of the end and you’ll get it, you’ll get it
Cheering their wakes will never raise you higher
You only damn yourself
You only damn yourself!
(Bridge)
Criticize, condemned, complain
The mirror shows who takes the blame
(Chorus)
The language you speak is dead
Dishonored, disgraced
The language you speak is dead
Damaged, buried
The language you speak is dead
Indifference, forgotten
The language you speak is dead
There’s never been a war where all they want such blood
When you kill trust
There is no resurrection
Hatebreed è una band americana di hardcore e metalcore proveniente da Bridgeport e New Haven, nel Connecticut. Fondata a novembre del 1994, il gruppo ha rapidamente guadagnato popolarità per la sua musica aggressiva e le performance energiche. Considerati uno dei pilastri del movimento metalcore, Hatebreed hanno influenzato numerose band successive con il loro sound potente e i testi incentrati sulla perseveranza e la resilienza. Tra i brani più rappresentativi figurano "Destroy Everything", "I Will Be Heard" e "Perseverance". Hatebreed ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Satisfaction Is the Death of Desire" (2002) e "The Rise of Brutality" (2006).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di