(J. Baez)
The moon is low on the southland
The frogs are asleep on the lake
Did you know that tears run in rivulets
And hearts can repeatedly break?
And this may well be the last time
If my spirits don't pick up and fly
For though it's sad
It may well be true
That our time is passing us by
Occasionally you have called for me
I've always tried to be there
But it seemed whenever my train pulled in
You never did really care
And the only thing I could decipher
From the corner of your roving eye
Was that you and I
Were the first ones to know
That our time was passing us by
Well, it was fun for the first few years
Playing Legend In Our Time
And there were those who discussed the fact
That we drifted apart in our prime
And we haven't got too much in common
Except that we're so much alike
And I hate it for though
You're a big part of me
But our time is passing us by
So I can sit here in my silver chair
You can stay there on your gold
You can say you've got commitments
And I can say I'm growing old
And I can get up and make comments
On the color of the evening sky
But our ships have come home
And the night's rolling in
And our time is passing us by
But cast us adrift
And cross a few stars
And I'm good for one more try
Joan Chandos Baez (New York, 9 gennaio 1941) è una cantautrice e attivista statunitense di fama internazionale. Considerata una delle voci più riconoscibili della musica folk americana, Baez si è distinta per il suo stile vocale potente e melodioso, capace di trasmettere con intensità le emozioni dei testi che interpretava. La sua carriera musicale, iniziata negli anni '50, ha visto un'evoluzione costante, passando dal folk tradizionale al rock progressivo, senza mai perdere la sua identità artistica. Oltre alla musica, Baez è stata una figura di spicco nel movimento per i diritti civili e il pacifismo negli Stati Uniti. Ha partecipato a numerose manifestazioni e ha utilizzato la sua piattaforma per denunciare le ingiustizie sociali e promuovere la pace. Tra i suoi brani più celebri figurano "Diamonds and Rust", "Where Have All the Flowers Gone?" e "Blowin' in the Wind". Joan Baez è stata una fonte di ispirazione per generazioni di musicisti e attivisti, lasciando un segno indelebile nella storia della musica americana.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di