(P.Bertoli-D.Amerio-L.Boero)
Riderebbe anche un mulo a vedere nel 3000
Una barca tra le nuvole che va
E tu dici i nostri padri lo facevano
E sono storie di 300 guerre fa?
Dai, raccontami del sole che ti stava tra le mani
Che di notte rischiarava le tribù
Senza fare turni ad attizzare il fuoco
Per paura che poi non si accenda più?
Parli bene, vecchio, che quasi potrei crederti davvero
Se non altro per rispetto alla tua età
Ma se il mondo era come dici tu
Spiega come mai adesso non c'è più?
Le parole che volavano al di là delle montagne
Senza fumo e senza colpi di tam tam
Le parole che ci uniscono e ci dividono
E non ci lasciano soli nell'immensità?
Dai, raccontaci del tuono che ha bruciato la tua gente
E dell'acqua che bevevi tempo fa
Senza avere mai paura della polvere
Che sta in agguato e una morte lenta da?
Ho paura, amico, che un'altra guerra stia per cominciare
Fa la punta ai bastoni la tribù
Vorrei essere fra chi racconterà storie di 301 guerre fa?
Pierangelo Bertoli (1940-2018) è stato un cantautore italiano, considerato uno dei pilastri della cantautorato di tradizione popolare e folk. Nato a Bologna, Bertoli ha iniziato la sua carriera negli anni '60, collaborando con artisti come Fabrizio De André e Lucio Dalla. Il suo stile musicale si caratterizza per l'uso di strumenti tradizionali italiani, testi poetici e riflessivi che affrontano temi sociali e politici, e una voce calda e potente. Tra i suoi brani più noti figurano "La mia casa", "Il cielo è blu", "L'uomo del vento" e "Senza parole". Bertoli ha pubblicato oltre 20 album in carriera, ottenendo un grande successo di pubblico e critica. La sua musica ha influenzato generazioni di cantautori italiani e continua ad essere apprezzata per la sua autenticità e profondità.
Quando la vita sembra togliere qualcosa, forse è proprio li che invece sta concedendo un'opportunità. Nel mondo dello spettacolo non sono pochi gli artisti che presentano una disabilità. Ma questa menomazione fisica non ha impedito al talento di sbocciare e in alcuni casi è stato il propulsore per scoprire risorse inaspettate.
Il figlio del cantautore di Sassuolo ha così commentato su facebook: "Ciao Gigi D'Alessio, sono il figlio del signore coi baffi. La copertina del tuo cd è molto bella, ma non so come mai ha qualcosa di molto famigliare... io e la mia famiglia ci chiediamo se sia un caso".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di