(Johnny di Picche)
Oh
Se avessi dato retta alla professoressa
Adesso sarei quello che ti pompa la benza
Che sputa nei piatti quando lavora alla mensa
Che torna col coltello quando lo si licenzia
Se fosse andato dietro alla massa e i suoi gusti
Che con la faccia giusta fanno cassa a tutti
Seguire la bella vita
Una boccia, una riga
La fantasia di chiamarla movida
La consapevolezza è una condanna
Prima non mi sentivo in colpa a fare l'alba
Adesso sò quanto è corta la fiamma
E nessuno può convincermi a vivere con calma
Sai questa città che ti scanna
E sto clima d'ansia
Sono mio padre e mia mamma
Tubo di scarico e profumo di Ganja
E succo gastrico che brucia in pancia
Rit
(Johnny & Willy)
Una ragione buona non c'è per chi non può compredere
Che dirla con un semplice Prendiamo treni a perdere
(Willy di Picche)
Io vengo da un brivido
Io vengo dal tempo perso
Io vengo per dire no
Tu prendimi come sono
Io sò che è reciproco
Se il mondo mi vuole diverso
Io sono un equivoco
E il mio risultato è incerto
Woooo ooh(x6)
(Anche in fondo l'universo)
Woooo ooh(x6)
(Fa freddo come qui)
Rit
(Johnny & Willy)
Una ragione buona non c'è per chi non può comprendere
Che dirla con un semplice Prendiamo treni a perdere
(Johnny)
E Babilonia me l'han costruita attorno
Io c'ero il primo giorno ed ero puro anche se sporco
Adesso sono tutti porno
In videochat che si strappano la carne da dosso
Perchè tra poveri si punta dritto al collo
Come due cani si contendono un osso
Se non hai niente allora venditi il corpo
Che poi lo trovi sempre in un nuovo hotel del porco
Io sono brutto e non posso
Scelgo rubare
Credo in una canzone
Il ruolo del giullare
E' facile fare il ribelle a scuola
E poi dopo il diploma scivolare nel coma
Dov'è la rivoluzione
Quando la verità è già qua alla luce del sole
Costa poco ma nessuno la vuole
Muore
Non c'è mai una buona ragione
Rit
(Johnny & Willy)
Una ragione buona non c'è per chi non può comprendere
Che dirla con un semplice Prendiamo treni a perdere
(Johnny & Willy)
Una ragione buona non c'è per chi non può comprendere
Che dirla con un semplice
Prendiamo treni a perdere
A perdere
(x3)
Due di Picche è un duo musicale italiano formatosi nel 2010. Il gruppo è composto da J-Ax e Neffa, due tra i rapper più noti del panorama italiano. Il loro stile musicale si basa principalmente su sonorità hip hop con influenze pop e elettroniche. Due di Picche ha pubblicato un solo album in studio, "Due di Picche", nel 2011, che ha riscosso un grande successo commerciale. Tra i brani più famosi del duo ricordiamo "La mia vita", "Il mio nome è" e "Non mi arrendo".
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.