Je connais bien ce regard
Ces yeux qui se feerment par instants
Ces pensées qui nous séparent
Et qu'on ne partage meme en revant
Fixés droits vers l'océan
Peines muettes ou courses d'enfant
Bouts de vie que tu caches
A l'abri dans ton silence
Que brise ma voix, je le sens
J'aimerais tant savoir
Souffler comme le vent
Sur ton doux visage
Faire partir le noir, disparaitre le temps
Casser les nuages
Parler meme tout bas
Juste pour toi et moi
De petits riens
Mais là-bas
Au loin, tu nages
Tu nages sans t'arreter
Dans les eaux profondes, quelque part
Tu nages pour ne pas couler
Et ici bas, c'est déjà le soir
Et moi j'attends sur le pont
Impuissante et seule si souvent
Moi qui n'aime que ta voix
Petit point sur l'horizon
J'ai peur qu'un jour tu n'reviennes pas
J'aimerais tant savoir
Souffler comme le vent
Sur ton beau visage
Faire se lever l'espoir, les richesses d'avant
Nos plus belles pages
Parler meme tout bas
Juste pour toi et moi
Tu te souviens?
Mais là-bas
Au loin, tu nages
Tu nages...tu nages...tu nages...
Anggun Cipta Sasmi, conosciuta semplicemente come Anggun, è una cantautrice indonesiana naturalizzata francese. Nata a Jakarta nel 1974, ha iniziato la sua carriera musicale all'età di 16 anni con il suo album di debutto "Snow on the Sahara". Nel corso degli anni '90, Anggun ha conquistato un grande successo in Indonesia e nei paesi asiatici. Nel 2000 si è trasferita a Parigi per espandere la sua carriera internazionale. La svolta arriva nel 2008 con il singolo "Snow on the Sahara", che diventa un successo globale. Anggun canta in francese, inglese e indonesiano, dimostrando una grande versatilità artistica. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Au nom de l'amour" (2007) e "Indigo" (2013). Anggun è nota per la sua voce potente e melodica, le sue performance emozionanti e il suo stile elegante. Tra i suoi brani più rappresentativi troviamo "Snow on the Sahara", "Laisse-moi danser", "Tu es mon soleil".
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.