Ils étaient assis dans le parc
A regarder glisser les barques
Jusqu'à ce que soudain ils remarquent
Le soir tombant au-dessus d'eux
Ils comprenaient qu'il valait mieux
qu'ils se trouvent un nouveau décors
Que la vie ne tient qu'à un simple coup du sort.
Ils ont longé le vieux canal
Vers un hôtel triste et banal
Un peu gênés, un peu mal
Sous les néons aveuglants
La chaleur montait lentement
Jusqu'à leur traverser le corps
Comme un train lancé sur un simple coup du sort
Un saxophone jouait quelque part
Elle se souviendra du miroir
Des stores cassés qui laissaient voir
La lumière du jour naissant
Elle laisse une pièce en sortant
Au mendiant qui attend dehors
Sans se retourner sur ce simple coup du sort
Au matin d'un coup d'oeil rapide
Il voit bien que la chambre est vide
Il dit que c'est rien, il décide
D'ouvrir les fenêtres-Grand
Mais il sent monter au-dedans
Le goût lancinant des remords
Et tout ça ne tient qu'à un simple coup du sort
Il court dans la ville blafarde
Où seul un perroquet bavarde
Dans la douleur qui le poignarde
Il va s'assoir sur le quai
Peut-être elle passera qui sait...
Entre deux marins ivres morts
La vie après tout n'est qu'un simple coup du sort
Les gens diront que c'est un péché
De vouloir tellement chercher
Mon âme jumelle cachée
Dans l'ombre où tout se dissimule
J'ai couru vers le crépuscule
Dois-je aussi courir vers l'aurore
Pour la grâce d'un simple coup du sort...
On était assis sur un banc
On regardait passer les gens
Je revois son rire éclatant
Dans l'ombre qui nous dissimule
Là j'en arrive au crépuscule...
Francis Cabrel è un cantautore e chitarrista francese nato ad Agen il 23 novembre 1953. Influenzato da Bob Dylan, ha pubblicato numerosi album che si collocano principalmente nel genere folk, con incursioni occasionali nel blues o nel country. Alcuni dei suoi brani, come "L'encre de tes yeux" e "Petite Marie", sono diventati canzoni d'autore intramontabili nella musica francese. Altri, come "C'etait l'hiver", che racconta il suicidio di una giovane ragazza, sono stati successivamente reinterpretati da artisti come la canadese Isabelle Boulay. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Les Morts de la nuit" (1980) e "Hors-Saison" (1987). Cabrel è noto per le sue melodie orecchiabili, testi poetici e un'interpretazione intensa.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di