Vete, amor,
que todavía estamos a tiempo,
crees que no,
despreocupado estás contento,
vete, amor,
que paz ya no tendré ni tendrás,
perderemos el sueño.
Crees que no,
los trenes y algún paragüas,
incluso el periódico leeremos mal,
querido verás,
nos preguntaremos cómo es posible
que el mundo lo sepa todo de nosotros.
Tal vez te llamaré
"diablillo [trastito] amoroso" *
y "dudú dadadá",
y tu nombre será el nombre de cada ciudad,
de un gatito regado que maullará, **
tu nombre estará en un cartel que hace,
de la publicidad, en la calle para mí
y yo con la nariz hacia arriba la cabeza sacudiré,
siempre allí, siempre tú...
todavía un poco más
y después todavía no lo sé.
Vete, amor,
mi bárbaro invasor,
crees que no,
sonriente timador.
Vete un rato,
que paz ya no tendré ni tendrás,
vete o tendremos conflictos.
Y pequeñas disputas, querido, verás
la guerra estelar que vendrá,
nuestro amor estará allí,
tembloroso [vibrante] y brillante, así...
Una vez más te llamaré
"diablillo [trastito] amoroso" *
y "dudú dadadá",
y tu nombre será el frío y la oscuridad,
un gatazo desgreñado que me arañará,
tu amor será un mes de sequía
y en el cielo no hay lluvia fresca para mí
y yo con la nariz hacia arriba la cabeza perderé,
siempre allí, siempre tú...
todavía un poco más
y después todavía no lo sé.
Una vez más te llamaré
"diablillo [trastito] amoroso" *
y "dudú dadadá",
y tu nombre será el nombre de cada ciudad,
de un gatito regado que maullará, **
tu nombre estará en un cartel que hace,
de la publicidad, en la calle para mí
y yo con la nariz hacia arriba la cabeza sacudiré,
siempre allí, siempre tú...
todavía un poco más
y después todavía no lo sé.
Il quarantesimo Festival di Sanremo si svolse al Palafiori di Sanremo dal 28 febbraio al 3 marzo 1990 con la conduzione di Johnny Dorelli e Gabriella Carlucci, quest'ultima alla sua seconda conduzione dopo l'edizione del 1988. Il festival vide la vittoria di Cristina D'Avena con il brano "Un'emozione da poco". Tra gli altri artisti partecipanti si ricordano: Gianni Morandi, Umberto Tozzi, Eros Ramazzotti e Laura Pausini.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di