I miss him more than I should
I miss him more than I should
But when I hear his name I go blind
Oh, it happens all of the time
I just fall into darkness
And it's no more light
I'm supposed to leave him alone
I'm supposed to leave him alone
But I wanna walk in a room
Look in his eyes, and tell him the truth
That I don't think it's supposed to feel like this
Walk on
I don't wanna remember your name
Anymore
Walk on
I don't wanna remember your name
I think I've been here before
I think I've been here before
When we've lived like this for so long
Making right what might have been wrong
I begin to wonder, is this worth fighting for?
I have to let you know
I have to let you know
That I used to walk on my own
Now I'm scared of being alone
I keep pulling you closer
But it's not love anymore
Walk on
I don't wanna remember your name
Anymore
Walk on
I don't wanna remember your name
I wrote this down for you
I wrote this down for you
I hope it lets you rest your head
Even though there are words left unsaid
Don't you know that I loved
Every part of it
Walk on
I don't wanna remember your name
Anymore
Walk on
I don't wanna remember your name
Anymore
Walk on
I don't wanna remember your name
Anymore
Walk on
I don't wanna remember your name
John Hiatt è un cantautore statunitense nato a Indianapolis, Indiana, nel 1952. Conosciuto per la sua scrittura incisiva e il suo stile vocale rauco, Hiatt ha pubblicato oltre venti album in carriera, ottenendo riconoscimenti come Grammy Award nomination e induzione nella Songwriters Hall of Fame. Il suo primo album, "Overcoats", uscito nel 1975, segnò l'inizio di una lunga e prolifica carriera musicale. Hiatt è noto per brani come "Have a Little Faith in Me" (1987), "Thing Called Love" (1987) e "Perfectly Good Heart" (1990). Il suo stile musicale spazia dal folk al rock, con influenze blues e country. Tra i suoi album più importanti si annoverano "Bring the Family" (1987), "Slow Turning" (1990) e "Crossing Muddy Waters" (2000).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di