We sprang from where the winds have colours
Drummed with the bones
Galloped through the clouds
Over wastelands we roamed
Wolves from the windswept plain
Bound by brotherhood
Ran with the doe and deer
Loved when we could
Pulse to the heart of the drum
Out of the dark thundering hooves
Tearing out of the earth
Cloak of night, always on the move
No one can steal our freedom
Wolf light, eagle's wing
Out of the body and into the dream
Wolf light
Legions with their chariots
Came to pin us down
Tried to build their walls around us
Nail us to the ground
We fired our arrows with a Kurgan's grip
Where the spirit flies
They never matched our strength
Never matched our eye
Pulse to the heart of the drum
Out of the dark thundering hooves
Tearing out of the earth
Cloak of night, always on the move
No one can steal our freedom
Wolf light, eagle's wing
Out of the body and into the dream
Wolf light
By the light, glowing bright
Endless day, endless night
Why must we fight for every night
Why must we fight for every light
Out of the body
Wolf light
Wolf light
Steve Hackett (nato Stephen Richard Hackett il 12 ottobre 1951) è un chitarrista, cantante e compositore britannico, considerato uno dei pilastri del rock progressivo. Dopo aver iniziato a suonare la chitarra all'età di sette anni, si è fatto notare per le sue abilità tecniche e melodiche. Nel 1971 ha sostituito Anthony Phillips nei Genesis, contribuendo alla band con un sound più strumentale e virtuosistico. Con i Genesis ha inciso otto album di grande successo, tra cui "Selling England by the Pound", "The Lamb Lies Down on Broadway" e "A Trick of the Tail". Nel 1977, dopo una serie di divergenze creative, Hackett ha lasciato i Genesis per intraprendere la carriera solista. La sua musica solista è caratterizzata da un approccio fusion che fonde elementi di rock progressivo, jazz, world music e classica. Tra i suoi album più noti figurano "Spectral Mornings", "Voyage of the Acolyte" e "Defector". Hackett continua a registrare e esibirsi in tutto il mondo, mantenendo una fedele base di fan grazie alla sua tecnica chitarristica impeccabile e alla sua capacità di creare atmosfere evocative. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi sono: "Every Day", "Narnia", "Clocks - The Angel of Mons".
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.