{Refrain} :
On en a marre
L'Afrique en a marre marre marre
On en a marre
Le peuple en a marre marre marre
Des journalistes assassinés
Parce que des présidents assassins
Des généraux aux commandes
Des populations opprimées
Des aides aux pays détournées
Des populations affamées
Les fonds du pays dilapidées
Les droits de l'homme ignorés
{au Refrain}
Après l'abolition de l'esclavage
Ils ont crée la colonisation
Lorsque l'on a trouvé la solution
Ils ont crée la coopération
Comme on dénonce cette situation
Ils ont crée la mondialisation
Et sans expliquer la mondialisation
C'est Babylone qui nous exploite
{au Refrain}
Yaniss Odua :
Faut qu'on arrete de cautionner
Ca, la vie de nos frères ne compte pas pour cette bande de vanpayas
Stoppons les guerres gardons la foi
Faya sur tous les chefs d'Etat qui nous envoient tuer nos brothers
Ils ne nous respectent pas c'est la même chose pour leurs lois
Ils ne regardent même pas quand le peuple réclame ses droits
Ils ne partagent surtout pas l'argent c'est pas qu' y en a pas
Ils ne font rien pour nos sisters qui se vendent pour vivre dans ce monde-là
{au Refrain}
Des présidents assassins
On veut plus
Des généraux aux commandes
On en veut plus
Des enfants militaires
On veut plus
Des orphelins de guerre
On n'en veut plus
{au Refrain}
L'Afrique en a marre
De toutes ces machinations
Mon peuple en a marre
De toutes ces manipulations
L'Afrique en a marre
De toutes ces exploitations
Mon peuple en a marre
De toute cette oppression
L'Afrique en a marre
Tiken Jah Fakoly, pseudonimo di Doumbia Moussa Fakoly, è un cantautore e attivista politico ivoriano nato nel 1969. Considerato uno dei più importanti esponenti del reggae africano, Tiken Jah Fakoly si distingue per la sua musica incisiva che affronta temi sociali e politici con una forte carica critica. Le sue canzoni denunciano le ingiustizie sociali, la corruzione e la povertà in Africa, ma anche la violenza e l'oppressione. Fakoly ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra cui Manu Chao e Alpha Blondy, contribuendo a diffondere il reggae africano a livello globale. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "Yèyé", "La vie est belle" e "Le combat du peuple". L'album "Tiken Jah Fakoly" del 1998 è considerato un punto di svolta nella sua carriera, consolidando il suo status di artista di spicco nel panorama musicale africano. Fakoly continua ad essere una voce importante per la giustizia sociale e la pace in Africa.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di