You know what is good and bad
You know what's right and what's wrong
You know who I really loved because I was “confused”, you said
You know who's native or stranger
You know the danger of gender
you know what life to save, while you're lazily watching tv
I'm tired of hearing you again
I don't wanna be your slave
Now I decide for myself, I'm a man with his free will
Now I know you're not God ‘cos he loves me whatever I choose
You know where to find the truth
but you are reading fake news
You always know what I'm thinking, cause you say my mind is clear for you
I'm tired of trusting baby
I don't want to fell ashamed
Now I decide for myself, I'm a man with his free will
Now I know you're not God ‘cos he loves me whatever I choose
And I know you don't know, you don't know that I know
You're only able to judge,
You listen just to reply
If only you tried to put yourself in the other's shoes
Tell me, are you afraid of suffering?
Now I decide by myself, I'm a man with his free will
Now I know you're not God cos he loves me whatever I choose
Now I decide by myself, I'm a man with his free will
Now I know you're not God cos he loves me whatever I choose
And I know you don't know, you don't know that I know
Gianluca Amore (Padova, 5 giugno 1989) è un cantante, pianista e musicoterapista italiano. Dopo aver studiato canto e pianoforte, entra a far parte del coro "Summertime Choir" di Padova, esibendosi in prestigiosi teatri come il Kioene Arena e partecipando a trasmissioni televisive. Collabora con diversi artisti come corista e inizia la sua carriera solista. Allievo di Vivien Corti, Marina Bartoli e Andrea Tosoni, si esibisce in diverse realtà musicali e insegna Canto Moderno in scuole del Triveneto. Diventa Direttore Artistico del coro "N.A.M.E." e dell'associazione musicale "Coristi Per Caso". Nel 2017 presenta il concerto "Disordine", un progetto piano-voce con brani inediti e cover, che si evolve in altri concerti ed un album. Dal 2018 è musicoterapista certificato presso l'Università "Jean Monnet" di Bruxelles, collaborando con l'associazione "Musica per la Vita". Nel 2018 partecipa al progetto "Canzonepoesia", insieme a Pietro Olmeda e Sandro Saccocci. Nel 2019 si esibisce al concerto dell'ARCS a Padova, presentando brani inediti. Nel 2020 pubblica il suo primo singolo ufficiale "Masochist".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di