You say you don't love me
Well that's alright with me 'cos I'm in love with you
And I wouldn't want you doing things you don't want to do
Oh you know I've always wanted you to be in love with me
And it took so long to realize the way things have to be
I wanted to live in a dream that couldn't be real
And I'm starting to understand now the way that you feel
You say you don't
You say you don't
You say you don't love me
Well that's alright with me 'cos I have got the time
To wait in case someday you maybe change your mind
I've decided not to make the same mistakes this time around
As I'm tired of having heartaches I've been thinking and I've found
I don't want to live in a dream I want something real
And I think I understand now the way that you feel
You say you don't
You say you don't
You say you don't
[Solo]
You say you don't
You say you don't
You say you don't love me
Well that's alright with me I'm not in love with you
I just want us to do the things we both want to do
Though I've got this special feelin' I'd be wrong to call it love
For the word entails a few things that I would be well rid of
I've no need to live in a dream it's finally real
And I hope you now understand this feeling I feel
You say you don't
You say you don't
You say you don't love me
You say you don't love me
You say you don't love me
Mmm
I Buzzcocks sono un gruppo musicale britannico di punk rock originario di Manchester, attivo dal 1976 al 1983 e poi riunitosi sporadicamente. Considerati una delle band più influenti della scena punk inglese degli anni '70, hanno contribuito a definire il sound del movimento con la loro musica veloce, orecchiabile e spesso introspettiva. Il gruppo è stato fondato da Pete Shelley (voce, chitarra) e Howard Devoto (voce), che si sono conosciuti al Manchester Polytechnic. Dopo un periodo di sperimentazione musicale, hanno adottato uno stile punk rock energico e melodico, influenzati da gruppi come The Ramones e Television. I Buzzcocks hanno pubblicato diversi album di successo, tra cui "Another Music in a Different Kitchen" (1978) e "Spiral Scratch" (1977), considerato il primo EP punk rock mai pubblicato. Tra le loro canzoni più famose ci sono "Ever Fallen in Love (With Someone You Shouldn't've)
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di