
Torino. Fine anni zero: Davide si trasferisce da Brescia a Torino. È un amministratore di sistemi informatici e per amore decide di trovare lavoro a Torino. Davide è anche un batterista e se la cava davvero bene dai Deep Purple fino ai Pooh passando per i Verdena. Curriculum, annunci, telefonate; la solita storia! Così un giorno finisce in una sala riunioni di un Sistem Integrator a discutere il suo CV con il responsabile del personale, Matteo. Dandosi educatamente del "lei" si ripete il solito copione: "Come ha affrontato questo?", "si ritiene abbastanza?", "crede che si possa..", "può indicarmi la sua disponibilità..". Questo fino a quando il "Tu" irrompe nella discussione come un tuono: "Davvero suoni la batteria?!?!?!". L'ultima voce di un curriculum che si rispetti riguarda hobbies ed interessi, e Davide risponde: "Si la suono da 15 anni!". Matteo mette in moto il suo cervello e quel piccolo neurone che gli è rimasto (immaginate la particella di sodio della nota acqua minerale?) capisce che se Davide si è trasferito a Torino da solo 2 settimane non può aver già iniziato a suonare in un gruppo e più o meno si rivolge a Davide in questo modo: "Sei a Torino domani sera? Ci vediamo in sala prove alle 20:00!". Pino vive a Torino già da anni, trasferitosi dal Gargano in tempi di studi. Un giorno passa a trovare Matteo, un amico caro con cui condivide la passione per la musica etnica e la scoperta delle radici culturali delle proprie origini: qualche anno prima Pino e Matteo avevano realizzato un album di canzoni e serenate della tradizione del Gargano e da allora la loro amicizia si era rafforzata ed aveva avuto le opportunità giuste, tra un concerto ed una serenata per le spose, di consolidarsi. Pino è un "Cantore della tradizione", una voce "importante", suona la chitarra battente, la tammorra e se la cava molto bene anche con il sax. Chiacchierando del più e del meno Matteo confessa a Pino di essere alla ricerca di un bassista per un progetto di musica pop, un?idea che gli è venuta: risuonare grandi classici della canzone pop italiana in chiave Indi/Garage (una sorta di Blue Beaters in versione Rock)! Pino laconico risponde senza intendere minimamente che la cosa possa interessargli: "Sai, io ho suonato il basso per 10 anni col mio primo gruppo". Vi lascio immaginare che Matteo non abbia esitato un attimo: "sabato suoniamo, ci vediamo in sala prove!". Pino e Davide non si fidano subito di Matteo. Si, è un buon chitarrista, è intonato, ma il suo passato di musicista "estremo", vicino ai centri sociali (Matteo ha militato in un gruppo di Punk/hardcore, in una band di Black Metal, ha fondato a fine anni 90 un gruppo Noise oltre ad altri progetti meno compromettenti come un gruppo Blues ed un passato da cantautore) gli danno poca credibilità nell' affrontare un repertorio di musica Pop e per di più in italiano! Ma il tempo sa essere generoso con chi sa dargli spago. A gennaio del 2012 viene pubblicato il primo singolo della band: ?ma che freddo fa?, una cover in stile garage della famosa canzone di Nada Malanima. Il brano, prodotto da Gabriele Facciorusso per GFR Produzioninmusica, passa abbastanza inosservato dai media, ma permette a Nonnomatteo classificarsi terzo nel contest "PREMIO CHITARRA INDIE 2012" organizzata dal MEI. Ad ottobre dello stesso anno i tre musicisti pubblicano il loro primo brano inedito "canzone del viaggio", il videoclip che l? accompagna porta la firma di Carlo Perassi per Déjà Vu Projections. La canzone viene inserita in LIVE FOR LIFE, raccolta realizzata da Sounday e Reset, Urban the Best, Pepper Music, Radio M** Bun, Officine Brand per supportare le attività dell? UGI Torino (Unione Genitori Italiani). Nello stesso mese partono le audizioi per inserire nella band un nuovo chitarrista e dopo alcune settimane il giovanissimo Andrea Pacillo entra stabilmente nella band. Così i nostri eroi continuano a lavorare cercando di scrivere delle belle canzoni e permettere a chi ascolta di dire "ah, questa è la figlia del dottore!". La solita band di musica italiana era appena nata.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di