Tony Riggi: la libertà di essere, la libertà di dire

Tony Riggi: la libertà di essere, la libertà di dire

22/09/2020

Tony Riggi, disco d'oro con "Io Sono Un Poliziotto", è un cantautore in continua ascesa. Nonostante le problematiche legate alla pandemia, che ha condizionato fortemente il mondo della musica, il 2020 è stato un anno molto positivo per lui, che non si è mai tirato indietro di fronte alla possibilità di migliorarsi, cogliendo al volo tutte le opportunità che gli si sono presentate.

Ti sei recentemente aggiudicato il premio "Palma d'Oro 2020", ottenuto all'House Film Festival di Torino con "Maschere A Metà". Che esperienza è stata?
Durante la pandemia ho letto su internet che c'era un concorso dedicato ai cantautori, aperto a tutti coloro che volevano scrivere un brano sulle vicende legate al Covid. Così mi sono iscritto e ho inviato una canzone che avevo già cominciato a scrivere, dedicata ai medici impegnati in prima linea, che si chiama "Maschere A Metà". L'ho corredato di un video che ho girato in casa. Il concorso è stato indetto da Abraham De Palma, parente del famoso regista americano. Poco dopo mi ha chiamato lo stesso organizzatore dicendomi che il mio era il primo video in assoluto che avevano ricevuto, aggiungendo di essere rimasto colpito dalla clip. 4 mesi dopo mi è stato comunicato che avevo vinto il premio della "Palma D'Oro 2020". Questo mi ha consentito di cominciare a scrivere le musiche per la loro casa di produzione: adesso ho scritto la colonna sonora di "Narcos Italia", il film che stanno producendo tra America del Sud, Panama e Italia, che riguarda il traffico di droga, in particolare dei rifornimenti che giungono nel nostro Paese dai cartelli messicani. Condivido la colonna sonora con alcuni artisti panamensi, uno dei quali ha già cantato con me. Con gli altri registreremo un brano proprio a Panama. Una serie di circostanze anche inaspettate mi hanno permesso di oltrepassare l'oceano. La "Palma D'Oro" mi ha consentito di entrare nel circuito cinematografico, tanto è vero che sono in procinto di partecipare ad altri concorsi tematici e sto scrivendo anche per altre sceneggiature. Posso dire, in un certo senso, che il Covid mi ha portato fortuna.

E proprio in vista di queste altre partecipazioni, ricordiamo che sei in lizza per il Premio Mia Martini. Legato a questa manifestazione c'è anche in progetto un brano per Willy Monteiro. Ce ne vuoi parlare?
Prima del concorso c'è stato uno stage, che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra, con professionisti come Mario Rosini e Roberta Bonanno. Era una giuria molto tecnica. Giro il mondo per la musica e per cercare di migliorarmi costantemente, anche attraverso il confronto con altri artisti, con cui condividere delle esperienze. C'era Franco Fasano che ha apprezzato molto la mia performance e mi ha incoraggiato a portare un brano arrangiato in forma elettronica, con un testo che parlasse di qualcosa di attuale. L'energia che mi ha trasmesso questa manifestazione dedicata a Mia Martini mi ha portato a scrivere un inedito su Willy Monteiro, che ho chiamato "Soldatini Di Piombo".

Il Covid ha inciso pesantemente su molte attività lavorative. Per te non è stato totalmente negativo perché sono arrivate anche delle nuove opportunità in questa fase
Si, esatto. Ad esempio mi hanno chiamato per IBAND, un talent su La 5 che farò come solista a novembre. E di altre cose ne sono successe tante. Io canto con Tony Esposito, che sta cercando di darmi una mano nel farmi conoscere. Sono anni che scrivo, anche in collaborazioni con grandi autori come Enzo Rossi, lo stesso Sorrentino, produttore di colonne sonore. Mi si è aperto un mondo e sto inseguendo questo sogno. Ho finito l'accademia come tecnico del suono e pensa che durante il Covid mi sono iscritto al conservatorio. 3 giorni fa ho sostenuto l'esame di ammissione: conservatorio di Frosinone, musica elettronica.

Ti sei esibito in Romania, Malta, Francia, Polonia, Ucraina, Russia. Com'è nata la possibilità di andare a cantare in così tanti Paesi stranieri e che esperienza è stata?
Intanto ringrazio Rocco Palazzo che mi ha dato questa possibilità e me la darà ancora. Quest'anno sono entrato nel circuito di "The Voice Romania", arrivando in semifinale. Poi mi sono fermato perché il mio lavoro di poliziotto non si sarebbe potuto conciliare con questo impegno. Ho rinunciato ad un contratto importante.

Come è stata accettata dal corpo di polizia la figura del poliziotto rocker? Ti hanno mai contestato il fatto che la musica possa far perdere "autorevolezza" al Tony poliziotto agli occhi della gente?
Si, mi è stata fatta ma io ho subito obiettato dicendo "ma allora gli sportivi delle Fiamme Oro non sono più poliziotti per un incontro di boxe? Su questo tema ho scritto il brano "Io Sono Un Poliziotto", che mi ha portato il disco d'oro l'anno scorso. Questo traguardo lo devo alla distribuzione in America, soprattutto quella occidentale. Gli italiani all'estero sono stati fondamentali, mi seguono. Cito anche, ad esempio, la comunità italiana in Australia. C'è, in particolare una radio locale che spesso mi contatta per delle interviste a beneficio di tutti gli italiani che sono emigrati li. Cito allo stesso modo il Belgio, la Svizzera e il Canada.

Da sempre hai respirato musica, visto che la tua famiglia ne coltiva la passione
Mia madre è tunisina, pianista, anche se non ha mai suonato professionalmente. Mia nonna lo stesso. La sorella di mia nonna maestra di violino. Mio padre cantava, così come i miei zii, che hanno lavorato in Rai. Tutti lo facevano per passione, alcuni anche per lavoro. La mia famiglia è sempre stata molto creativa e in qualche modo ho sentito di dover dare sfogo a questa mia passione, che mi è stata trasmessa da loro. E' qualcosa di istintivo. Quindi da piccolo ho iniziato a muovere i primi passi. Poi, essendo entrato in polizia, il mio percorso musicale ha avuto un rallentamento, tanto è vero che solo adesso sono entrato in conservatorio. Forse un pò tardi ma l'importante è migliorarsi sempre.

C'è un progetto importante che ti porta di nuovo oltre oceano
Si. Con la mia società di produzione, la Jungle Joy Video Music di Latina, stiamo producendo insieme a Maurizio Baiata, grande musicologo nonché ufologo, una docuserie intitolata "I guardiani del cielo", in collaborazione con i nostri consulenti americani. E' un progetto a cui tengo molto anche perché, oltre alla produzione, mi sono occupato della scrittura delle musiche.

Temistocle Marasco

Ti piacciono i nostri articoli? Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!

NEWS NELLA CATEGORIA: INTERVISTE

Sabrina Salerno: in Spagna una società di calcio a suo nome

Nahaze: non sentirsi, bensì essere Intelligente

News dal mondo della musica

Quando Elvis si vaccinò in diretta tv

Quando Elvis si vaccinò in diretta tv

Il braccio di Elvis per la campagna di vaccinazioni antipolio: quando non c'erano gli influencer ma ugualmente lo Stato coinvolgeva i personaggi famosi per veicolare il messaggio. [..]

L'anno senza musica...

L'anno senza musica...

Si, lo riconosco, sicuramente il titolo è eccessivo. Non vorrei attribuire altre colpe a questo 2020, già ne ha diverse da scontare, e poi ad essere onesti non è vero che ci ha esclusivamente sottratto cose, anzi potrei dire con serenità che ci ha portato doni in abbondanza: mascherine, gel disinfettanti, distanziamento sociale ed un bel pò di tempo da dedicare a noi stessi.. [..]

Max Pezzali: "Qualcosa Di Nuovo"

Max Pezzali: "Qualcosa Di Nuovo"

Max Pezzali lancia il nuovo singolo "Qualcosa Di Nuovo" e l'omonimo nuovo album. [..]

Ligabue: l'ultimo bacio

Ligabue: l'ultimo bacio

Ligabue e il presunto bacio gay. Non è tempo per noi. [..]

Nemo: concerto per un solo spettatore

Nemo: concerto per un solo spettatore

La pandemia obbliga gli artisti a creare nuovi format e nuove occasioni di esprimersi. Alberto Nemo propone un concerto per un unico spettatore. [..]

Essere Eddie Van Halen

Essere Eddie Van Halen

Eddie Van Halen, uno dei più grandi chitarristi della storia, è deceduto all'età di 65. Adesso è leggenda ma lo era anche prima. [..]

GF VIP: la gaffe su Anna Tatangelo

GF VIP: la gaffe su Anna Tatangelo

Nel GF VIP si parla a ruota libera da quando la convivenza coatta ha fatto dimenticare la presenza delle telecamere. Tra i tanti discorsi affrontati c'è anche quello su Anna Tatangelo, personaggio a quanto pare "oscuro" per almeno alcuni abitanti della casa. [..]

Fiorella Mannoia: "Padroni Di Niente"

Fiorella Mannoia: "Padroni Di Niente"

Nuovo album e nuovo tour per Fiorella Mannoia. [..]

Rolling Stone riscrive la classifica dei migliori 500 album: è polemica

Rolling Stone riscrive la classifica dei migliori 500 album: è polemica

Le classifiche sono belle, ma anche scivolose. E sono destinate a cambiare. Così appare del tutto normale che la rivista Rolling Stone aggiorni di tanto in tanto la classifica dei migliori 500 album di sempre. [..]

Slash: lettera di scuse per quella chitarra sulla strada del cuore

Slash: lettera di scuse per quella chitarra sulla strada del cuore

Uno Slash quattordicenne chiede scusa attraverso una lettera alla sua fidanzata di allora per averla trascurata preferendo la chitarra. [..]

Nahaze: non sentirsi, bensì essere Intelligente

Nahaze: non sentirsi, bensì essere Intelligente

Nathalie Hazel Intelligente. Non si tratta di una sviolinata, bensì del cognome di Nahaze, giovane promessa della musica italiana, già attenzionata dalle più importanti etichette d'oltre oceano. [..]