Era sempre zitellu è mi sapie dì
Sottu à u to cappellu à u sole di quì
Dumane ingrandarai principiave cusì
Quand’è tù partarai arricordati sì
Poi batte lu mondu è girà le cunfine
Cambià ciò chì ti pare u principiu è a fine
Poi rifà i passi è cambià le primure
Quandu nimu risponde quandu l’ore sò dure
Ùn ci hè nunda chì preme
Ùn ci hè nunda chì vale
Ùn ci hè nunda chì preme
Ùn ci hè nunda chì vale
Un amicu un amore
A to voce cantava
Era vera diggià quandu Marta filava
Un amicu un amore
È po mi ne scurdava
Un amicu un amore
Una terra una strada
Poi pura chjama precurà ne a sorte
È po ricumincià apre tutte e porte
Vultarai dumane à u primu viaghju
È nantu à e to mane u listessu terraghju
I cunnoscu i fiori da i tempi lasciati
Era diggià cusì ùn eramu ancu nati
Dumane ingrandarai principiave cusì
Quand’è tù partarai arricordati sì
Ùn ci hè nunda chì vale
Ùn ci hè nunda chì preme
Ùn ci hè nunda chì vale
Un amicu un amore
Cusì pocu bastava
Era vera diggià quandu Marta filava
Un amicu un amore
È po mi ne scurdava
Un amicu un amore
Una terra una strada …
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Un Chemin
J’étais encore enfant
Et tu disais souvent
Sous ton chapeau toujours
Au soleil de nos jours :
“Demain tu grandiras …”
Tu commençais ainsi
“Lorsque tu partiras
Ecris bien sur ta vie
Tu peux courir le monde
Les contrées à la ronde
Changer tous les chemins
Le début et la fin
Tu peux refaire les pas
Changer les habitudes
Quand on ne répond pas
Que les heures sont rudes
Il n’y a rien qui retienne
Qui ne vaille la peine
Un amour un ami
Et ta voix qui chantait
C’était déjà ainsi
Lorsque Marthe filait
Un ami un amour
Où toujours l’on revient
Un ami un amour
Une terre / Un chemin
Tu pourras appeler
Supplier le destin
Et puis recommencer
Ouvrir les portes enfin …
Tu reviendras, demain
A ces routes d’avant
Et toujours sur les mains
La terre des premiers temps
Je connais ces fleurs-là
Que les temps ont laissé
Elles y étaient déjà
Quand nous n’étions pas nés
Demain tu grandiras
Tu commençais ainsi
Lorsque tu partiras
Ècris bien sur ta vie
Il n’y a rien qui retienne
Qui ne vaille la peine
Un amour un ami
Et si peu suffisait
C’était déjà ainsi
Lorsque Marthe filait
Un amour un ami
Où toujours l’on revient
Un amour un ami
Une terre un chemin
Il testo A STRADA de I MUVRINI è presente anche nell'album A strada (2000)
I Muvrini sono un gruppo musicale corso formato dai fratelli Alanu e Ghijvan Francescu Bernardini, originari del piccolo villaggio di Tagliu-Isulaccia nel nord della Corsica. Cresciuti in un ambiente ricco di tradizioni musicali, i due impararono fin da piccoli le polifonie locali grazie al padre, poeta e cantante. Iniziarono a esibirsi su palcoscenici improvvisati, cantando le canzoni popolari corse. Inizialmente registrarono alcuni 45 giri con il gruppo "Cantu U Populu Corsu", su richiesta del padre di Ghijvan, che aveva fondato la formazione. Nel 1977, l'improvviso decesso del padre, un uomo che sognava una Corsica libera, spinse i fratelli a intraprendere un percorso artistico con uno scopo preciso: diffondere la cultura e le tradizioni corse, promuovere la causa di una nazione indipendente e tutelare la bellezza dell'isola. I Muvrini hanno raggiunto fama internazionale grazie alla loro musica originale che fonde elementi tradizionali con influenze moderne, diventando un simbolo della resistenza culturale corsa.
Il comparto sonoro è uno degli elementi più importanti ma meno notati nel mondo del videogioco. Una colonna sonora azzeccata trasforma un'azione semplice in un momento indimenticabile, guida la concentrazione e crea un legame emotivo con lo schermo. Dai primi bip elettronici degli anni Settanta fino alle composizioni orchestrali contemporanee, il suono ha smesso di essere un semplice contorno per diventare un motore d'immersione fondamentale in qualsiasi software interattivo.
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