After battle, with wounds to lick and
beaus and belles all reuniting.
Rationing, austerity: it did us
good after the fighting.
Now, time to bid some fond farewells and
walk away from empires crumbling.
Post-war baby-boom to fuel with post-
Victorian half-dressed fumbling.
I see a screen, grey cathode tube in
walnut cabinet, pride of place
in holy family living room. Clipped-
tone announcer, powdered face.
And now to mould public opinion,
sanctify the good and great.
Lordly over his dominion, brash
Television seals our fate.
After these wars, when gentler winds were blowing.
After these wars, when stocking tops were showing.
When the Co-op gave us daily bread
and penicillin raised the dead
and combine harvesters keptus fed, after these wars.
We thanked the Yank and thanked the
Lord for sparing us from dark invasion.
Now to liberate, rebuild and balance
Europe's new equation.
Spooky spies in from the cold with
lies and secrets to be sold
to bigger brothers, bigger bombs,
le Carré thrillers to be told.
We take our place amongst those others
who would punch above their weight.
Divest ourselves of glowing mantle,
mantle of old Britain Great.
Bit part cast in Hollywood, ripe
old thespian, tolerated.
World-weary ham upon the stage,
evergreen but over-rated.
After these wars, when gentler winds were blowing.
After these wars, when stocking tops were showing.
When the Co-op gave us daily bread
and penicillin raised the dead
and combine harvesters kept
us fed, after these wars.
Ian Anderson è un musicista scozzese, noto soprattutto come frontman e flautista del gruppo rock progressivo Jethro Tull. Nato a Glasgow nel 1947, Anderson ha iniziato la sua carriera musicale negli anni '60 con diverse band locali prima di formare i Jethro Tull nel 1967. Con il suo stile unico di canto e flauto, Anderson ha guidato i Jethro Tull verso un successo internazionale, vendendo oltre 60 milioni di dischi in tutto il mondo. I Jethro Tull sono stati premiati con sei Grammy Awards e hanno contribuito a definire l'estetica del rock progressivo degli anni '70. Tra le canzoni più famose di Anderson ci sono "Aqualung", "Thick as a Brick" e "Locomotive Breath". Oltre alla sua carriera con i Jethro Tull, Anderson ha anche intrapreso una carriera solista, pubblicando diversi album di successo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di