Tra stanchi ferrovieri un poco buffi
notturne guardie, con grossi baffi
mandavan giù quel vino come fosse
un Dio con passi di velluto rosso
Per non pensar Domani é un altro giorno
e al puzzo di sudore in pieno inverno
che traspirava dai baveri alzati
dei loro pastranoni stazzonati
Un cameriere brutto quanto basta
ci prospettava riso, oppure pasta
sbirciava l'orologio e - si vedeva - ci odiava
E le puttane su sgabelli appollaiate
con quelle gambe certo troppo accavallate
offrivano agli sguardi di platea
la loro industria con la mercanzia
Mentre i magnaccia nei lapin impellicciati
con quei pesanti anelli grossi ed ostentati
bevendo rhum, contavano la grana
nel mentre che fumavano marjuana
Un fumo grosso si tagliava a fette
l'ora diceva quattro e zerosette
la filodiffusione diffondeva
una canzone, sì, Come pioveva
Seduti al tavolino si aspettava
il risottino, e intanto si capiva
di quanto fosse inutile parlare
di quanto fosse inutile sperare
Ci guardavamo muti dentro gli occhi
per una strada chiusa, senza sbocchi
pensando forse a un'isola lontana, lontana
Ed un barbone che sfogliava le attricette
forse sognando di palpar loro le tette
la sigaretta fatta con cartine
gli provocava tosse senza fine
Le mani vinte, sprofondate nelle tasche
ed un destino, dalle tinte troppo fosche
davanti a una schedina sfortunata
la nostra storia era così, finita
Don Backy è un cantautore italiano di grande successo negli anni '60 e '70. Nato come **Domenico Backo** a Napoli nel 1940, si affermò con un sound pop-rock influenzato dal beat music inglese. Tra i suoi brani più famosi ricordiamo "La mia storia", "Il mio mondo", "Un'emozione da poco" e "Se mi lasci ti amo". Don Backy ha collaborato con importanti autori come **Mogol** e **Lucio Battisti**, contribuendo a plasmare il panorama musicale italiano di quel periodo. La sua musica, caratterizzata da melodie orecchiabili e testi romantici, ha conquistato un vasto pubblico, consolidando la sua posizione tra gli artisti più amati del tempo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di