Soaked and alone, on his knees in a house
He escaped to the countryside after commiting a crime
Bobby was young, heavy heart and his gun
And the man drove him out of the city wanted dead or alive
Yeah everything because he couldn't abide
Now he knows, that at the start of his strife
He was like "as far as being young and wild
I am up for whatever"
Bobby was young, heavy heart and his gun
And to take somebody under his wings
It wasn't too very clever
Everything that he couldn't afford
He wanna smile on a big street again
He wanna follow his dreams, but instead....
Annie may go down and still make a sound
She may go down and bleed in your mind
Because you hold your breath and your tongue
But she would still go down, make a sound
Make a sound, make a sound, make a sound
So come along to the local jailhouse
Two walls and a bed
Inside they only reach for the time
Bobby was young, heavy heart and his gun
And the man found him outside the city
He was barely alive
Everything that he couldn't afford
He wanna smile on a big street again
He wanna follow his dreams, but instead....
Annie may go down and still make a sound
She may go down and bleed in your mind
Because you hold your breath and your tongue
But she would still go down, make a sound
Make a sound, make a sound, make a sound
Annie may go down and still make a sound
She may go down and bleed in your mind
Because you hold your breath and your tongue
But she would still go down, make a sound
Johnossi è un duo rock proveniente da Saltsjobaden, Stoccolma, Svezia, composto dal cantautore, cantante e chitarrista John Engelbert e dal batterista, percussionista e cantante Oskar "Ossi" Bonde. La loro musica si caratterizza per un suono di chitarra pieno supportato dall'impianto strumentale non convenzionale di Engelbert e dalla miriade di pedali effetti che utilizza, insieme ai ritmi diretti di Bonde; le uscite in studio spesso includono accenti percussionistici vivaci su strumenti come tamburello, legno, guiro e campane. Nella loro opera appaiono una varietà di stili musicali, dal hard rock ai riff blues, passando per il post-punk e persino il gloom-pop, sebbene i temi lirici siano quasi sempre personali e leggermente angosciati. Tra le loro canzoni più rappresentative si ricordano "The Sun", "I'm Not Your Man" e "Love Is a Drug".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di