Gone, gone, gone baby's gone
Leave me broken on a dead end phone
You said you reached for the time
But this time the time ain't enough
A split second a blink of an eye
When she's gone yeah she's gone, baby's gone
Yeah she's gone baby's gone
And I've just felt like shit ever since
We had a real good time, and we were best friends
But we would drive and strive until we hit a dead end
And she's gone baby's gone
And I've just felt like shit ever since
Gone, gone, gone baby's gone
Leave me broken on a dead end phone
Now you can feast on the time
And catch up on all you left out
Dead head, yeah I'm dead in the head
Cause when she's gone yeah she's gone
Baby's gone yeah she's gone baby's gone
And I've just felt like shit ever since
We had a real good time, and we were best friends
But we would drive and strive until we hit a dead end
And she's gone baby's gone
And I've just felt like shit ever since
Waking up from a coma with your brand new eyes
See the world in a different way
Even though the past ist just a memory away
Even though you lost it
I remind you that thing ain't that easy to forget
Disappointments and weak regrets
What about my broken heart?
Gone, gone, gone baby's gone
Leave me broken on a dead end phone
You said you reached for the time
But this time the time ain't enough
A split second a blink of an eye
When she's gone yeah she's gone, baby's gone
Yeah she's gone baby's gone
And I've just felt like shit ever since
Johnossi è un duo rock proveniente da Saltsjobaden, Stoccolma, Svezia, composto dal cantautore, cantante e chitarrista John Engelbert e dal batterista, percussionista e cantante Oskar "Ossi" Bonde. La loro musica si caratterizza per un suono di chitarra pieno supportato dall'impianto strumentale non convenzionale di Engelbert e dalla miriade di pedali effetti che utilizza, insieme ai ritmi diretti di Bonde; le uscite in studio spesso includono accenti percussionistici vivaci su strumenti come tamburello, legno, guiro e campane. Nella loro opera appaiono una varietà di stili musicali, dal hard rock ai riff blues, passando per il post-punk e persino il gloom-pop, sebbene i temi lirici siano quasi sempre personali e leggermente angosciati. Tra le loro canzoni più rappresentative si ricordano "The Sun", "I'm Not Your Man" e "Love Is a Drug".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di