Te acuerdas, cabezón, de aquel gilipollas
Que abandonamos en marsella un buen día
Huyendo con su mujer en un paquebote griego
Víctima de pesadillas que al despertarse se cumplían.
Y te acuerdas de que jofre y maría
Con un continuará concluían la canción.
Profética ocurrencia. ayer en la boquería
Me tropecé con él y se cree que es de verdad.
De verdad como el filo gélido del cuchillo
Que me puso al cuello clamando sangre y venganza
Por los años desperdiciados, por los sufrimientos habidos,
Por haberlo dejado tirado en un puerto de francia.
Qué escándalo, cabezón... suerte que desde un puesto
Le tiraron un melón a la cabeza y petràs ¹
Le arreó un bolet ² y, con kilo y medio de dorada,
De rebote, siseta ¹ le reventó la nariz.
Ya más tranquilos, mojando pan en el capipota del pinotxo ¹,
Me confesó su calvario desde que
Su mujer, harta de ir de aquí para allá como locos
Y de velar pesadillas, se las piró también.
Que mientras tú, cabezón, disfrutabas de los placeres
De la vida engatusando a los del fisco y la banca,
Él no tuvo ni una noche ni un día de descanso...
Siempre en vilo, huyendo, mintiendo, sufriendo, haciendo trampas.
Preguntó por ti y le entró llorera
Al saber que habías muerto, que el corazón te había dicho basta.
Conmovido me abrazó diciendo: "ya sabes cómo era...
Un perro capaz de hacer lo que fuera por tocar los huevos".
Ahora lo tengo instalado en casa y dice que se queda
Hasta que prescriba el crimen o lo juzguen inocente
O cambiemos el final de la pesadilla por entregas
Y todo acabe bien, viento en popa y buen viaje.
Me suplanta en el espejo cuando me estoy afeitando.
Asoma la cabeza por el bidet cuando me aclaro los bajos.
Me endiña cada susto que me deja temblando.
Atraviesa las paredes, me revuelve los cajones.
Tienes que echarme una mano, que éste no está por hostias.
Te espero a cenar. te gustará el menú:
Tecamondres, peixín y marinet ³ de postre.
Si él ha podido volver, ¿por qué no tú, cabezón?
¿por que no tú?
Abrir vídeo no playeradicionar no player
Joan Manuel Serrat i Teresa (Barcellona, 1943) è uno dei cantautori spagnoli più amati e influenti di tutti i tempi. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si caratterizza per la profonda sensibilità poetica, l'uso sapiente della lingua catalana e un repertorio che spazia dal folk al cantautorato, passando per il jazz e la musica popolare. Serrat è noto per le sue interpretazioni intense ed emozionali, spesso accompagnate da una chitarra acustica. Tra i suoi brani più celebri figurano "Testament", "La Mala Vida", "Mediterráneo" e "El Cantante", quest'ultimo diventato un inno alla libertà di espressione. Serrat ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra cui Pablo Milanés e Víctor Jara. Nel corso della sua lunga carriera ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Nacional de Música (1986) e il Grammy Award per la vita (2007). La sua musica è stata fonte di ispirazione per generazioni di musicisti e continua ad essere apprezzata in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di