Sì che di tempo ne è passato
noi due seduti tra gli ulivi
e i nostri giochi di bambini
io non ho mai dimenticato
i nostri sogni e le paure
ed il coraggio di esser vivi
e ritrovare negli occhi una nuova promessa
per non cadere nel buio di un amara incertezza
la vita è fatta di strade ma la strada da fare qual è
lo so è difficile ci si può perdere
noi avevamo dei progetti
tutta una serie di ideali
noi due diversi eppure uguali
tu le teorie sui miei difetti
e quella voglia di cambiare
l'adolescenza può fa l'adolescenza può far male
cosa rimane ad un tratto della nostra amicizia
non è la fine di un viaggio solo il vuoto che inizia
ci siamo persi in un attimo e già siamo distanti io e te
è stato facile bastava scegliere
cosa rimane di noi
dei miei silenzi nei tuoi
basta un minuto per dire ormai
cosa faremo di noi
non è cambiato niente e sono ancora qui
ad aspettare un che differente
a dire ancora sì
cosa rimane ad un tratto delle nostre promesse
se l'esperienza c'ha dato solamente incertezze
ci siamo persi da tempo ma non siamo distanti io e te
non è difficile bisogna crescere
Cosa rimane di noi
dei miei silenzi nei tuoi
basta un minuto per dire ormai
cosa faremo di noi
non è cambiato niente e sono ancora qui
ad aspettare un che differente
a dire ancora sì
non è cambiato niente sono solo qui
ad aspettare che finalmente
la vita dica sì
Massimo Di Cataldo è un cantautore, musicista e produttore discografico italiano nato a Roma nel 1967. Dopo aver iniziato la sua carriera negli anni '80 con il gruppo musicale “I Gufi”, Di Cataldo ha intrapreso una brillante carriera solista, pubblicando album di successo come “Il mio nome è Massimo” (1993) e “La mia vita” (1996). È noto per la sua voce potente e melodie orecchiabili, spesso incentrate su temi di amore, amicizia e vita quotidiana. Tra i suoi brani più famosi figurano “L'amore è un gioco”, “Non ti dimentico mai” e “La mia vita”. Di Cataldo ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Laura Pausini e Eros Ramazzotti, e ha vinto diversi premi musicali, consolidando la sua posizione come uno dei cantautori più apprezzati del panorama italiano.
In occasione dell'uscita del suo nuovo singolo "C'è Bisogno Di Credere", abbiamo intervistato Massimo Di Cataldo, che si è raccontato tra presente, passato e opportunità future.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di