Ti scrivo dal Paese reale vuoi sapere a che punto è la notte?
L’asfalto è rovente le mosche si annidano un selfie totale ci inghiotte
Ti scrivo dal Paese reale le ruspe radono il suolo
Nessuno è tranquillo nessuno si fida quando i corvi sospendono il volo
Si vive a cervelli conserti si patteggia per l’opinione
la bestia si accomoda i soliti brindano nei salotti dell’assoluzione
Ti scrivo dal Paese reale dalla gola del pregiudizio
la morte si compra la vita si vende la morale è regolata dal vizio
Qualcuno ha preso la mira le pupille puntano fisse
scintillano Fatime e sillabe d’odio sui giornali dell’Apocalisse
Nessuna cometa si annuncia nell’alta definizione
Le chat regalano a Lazzaro una morfinica resurrezione
Nessuna cometa si annuncia la frontiera diventa l’oblio
Annegano vite e sui passaporti galleggia il cognome di Dio
Ti scrivo dal Paese reale da un vuoto di patria e famiglia
tutto è identico a tutto e non c’è niente che ci assomiglia
Il presente censura il futuro i bambini non hanno stupore
si piastrellano inferni le odalische ci ballano il diritto diventa favore
Ti scrivo dal Paese reale, da questo belvedere negato
Si accendono giostre si ruba la privacy e si colpisce nell’anonimato
L’amore lacera e cuce si attarda per luoghi deformi
deraglia distratto non ha domicilio e digita numeri insonni
Vorrei che il Paese reale
Non dimenticasse il passato
di giorni leggeri tra i gigli dei campi
lì dove mio padre ha volato
Vorrei che il Paese reale
tornasse ad alzare la testa
Alzarsi domani con un nuove sole
che grida da questa finestra
Vincenzo Incenzo è un artista poliedrico italiano, attivo come cantautore, scrittore, compositore, paroliere, poeta, regista e autore teatrale. Nato a Napoli nel 1958, la sua carriera musicale si distingue per l'uso di testi poetici e introspettivi, spesso incentrati su temi sociali e politici. Incenzo ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Edoardo Bennato e Francesco De Gregori. Tra i suoi brani più rappresentativi figurano "La mia casa", "Il cielo sopra Napoli" e "L'amore è un fiore". Incenzo ha pubblicato diversi album, tra cui "Vincenzo Incenzo" (1984) e "Napoli" (1990), che hanno riscosso successo di pubblico e critica. Oltre alla musica, Incenzo si dedica anche alla scrittura teatrale, con opere come "La notte dei morti viventi" e "Il sogno di un poeta".
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
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Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
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L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.