Edi beo thu heven quene folkes froove & engles blis
maid unwemmed modher cleene swich in world non other nis
on the hit is wel ethseene of alle wimmen thu hast the pris
mi sweete leudi heer mi beene & rew ot me ghif thi will is.
Thu astighe so dairewe deleth from the derke night
of the sprong a leeme neue al this world hit hath ilight
nis no maid of thine hewe so fair so scheene so rudi so bright
mi leudi sweet of me thu rewe & have merci of thi knight.
Sprunge blostm of one roote th'oli gost thee rest upon;
that was for mankines boote her soul aleese for on.
Leudi milde, soft and swoot, ich crie merci, ich am thi mon,
to honde bothen and to foot on allewise that ich kon.
Erth tu of goode seede on thee lighte th'even dew;
of thee sprong that edi bleede th'oli gost it on thee sew.
Bring us ut of kar, of dreede that Eve bitterlich us brew;
thu shalt us into hevne leede; wel sweet is us thet ilke dew.
Moder ful of thewes heende, maide dreigh and wel itaugh,
ich am in thi luvebeende and to thee is al mi draught.
Thu me schild ye from the feend, as thu art free and wilt and maught,
and help me to mi lives eend and make with thi sune saught.
Angelo Branduardi (nato il 12 febbraio 1950) è un cantautore italiano di fama internazionale. Considerato uno dei pilastri della musica folk italiana, Branduardi si distingue per la sua poliedrica vena creativa che spazia dal cantautorato al teatro musicale, dalla scrittura di colonne sonore alla composizione di opere liriche. La sua musica, caratterizzata da testi poetici e melodie evocative, ha conquistato un pubblico vasto in Italia ed Europa, con particolare successo in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. Tra i suoi brani più celebri figurano "La mia banda suona il jazz", "Il mio canto libero", "Azzurro" (cover di Adriano Celentano) e "Cogli la vita". Branduardi ha collaborato con numerosi artisti italiani ed internazionali, tra cui Paolo Conte, Roberto Vecchioni e l'Orchestra Sinfonica di Milano. Nel corso della sua lunga carriera ha pubblicato oltre 20 album, alcuni dei quali divenuti pietre miliari del panorama musicale italiano.
Il Coronavirus sta condizionando non poco il mondo della musica, la cui più significativa espressione è l'evento dal vivo. Se la principale precauzione è quella di evitare i luoghi affollati, il concerto è uno degli appuntamenti in cima alla lista nera.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di