(testo di M. Bubola, musica di S. Severini)
La notte era chiara, la luna un grande lume
Eurialo e Niso uscirono dal campo verso il fiume
e scesero dal monte, lo zaino sulle spalle
dovevan far saltare il ponte a Serravalle.
Eurialo era un fornaio e Niso uno studente
scapparono in montagna all'otto di settembre
i boschi già dormivano, ma un gufo li avvisava
c'era un posto di blocco in fondo a quella strada.
Eurialo fece a Niso asciugandosi la fronte
Ci sono due tedeschi di guardia sopra al ponte.
La neve era caduta e il freddo la induriva
ma avevan scarpe di feltro e nessuno li sentiva.
Le sentinelle erano incantate dalla luna
fu facile sorprenderle tagliandogli la fortuna
una di loro aveva una spilla sul mantello
Eurialo la raccolse e se la mise sul cappello.
La spilla era d'argento, un'aquila imperiale
brillava nella notte più di un'aurora boreale
fu così che li videro i cani e gli aguzzini
che volevan vendicare i camerati uccisi.
Eurialo fu sorpreso in mezzo a una radura
Niso stava nascosto spiando di paura
Eurialo circondarono coprendolo di sputo
a lungo ci giocarono come fa il gatto col topo.
Ma quando vide l'amico legato intorno al ramo
trafitto dai coltelli come un San Sebastiano
Niso dovette uscire che troppo era il furore
quattro ne fece fuori prima di cadere.
E cadde sulla neve ai piedi dell'amico
e cadde anche la luna nel bosco insanguinato
due alberi fiorirono vicino a quel cimitero
i fiori erano rossi sbocciavano ogni inverno
Massimo Bubola è un cantautore, scrittore e produttore discografico italiano nato a Roma nel 1948. È noto soprattutto per il suo lungo e proficuo sodalizio con Fabrizio De André, con il quale ha scritto alcuni dei brani più celebri del cantautore genovese, tra cui «Don Chisciotte» e «La canzone di Marinella». Bubola ha collaborato anche con altri artisti importanti come Fiorella Mannoia, i Gang, Mauro Pagani e molti altri. Oltre alla musica, Bubola si è dedicato anche alla scrittura, pubblicando romanzi, racconti e saggi. Tra le sue opere più note figurano «Il cielo di Roma» (1987) e «La vita in un giorno» (2003). La sua produzione musicale spazia tra il cantautorato italiano, la musica folk e l'elettronica. Tra i suoi brani più rappresentativi si ricordano «L'uomo che amava le stelle», «Il cielo di Roma» e «La vita in un giorno».
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