Intro:
Come se fosse l'ultima vita ballerò in questa notte buia.
Strofa1:
Situazioni critiche ti portano al limite dalla maleducazione all'inverosimile,
in una società incompresa, compresa fra chi sputa nel bicchiere e chi spara alla schiena.
Meglio produrre cose che produrre amore dicono appena sbagli una vocale ti puntano e scrivono,
è questo il futuro che speravi acrilico in bilico fra una promessa ed uno sguardo limpido.
Ma non mi arrendo no, voglio vedere un figlio avvolto nell'accettazione con i difetti accompagnati
In pregi libera emozione, che dipinge il mondo cupo di chi vuol essere il migliore.
La sofferenza è un dono e vince se glielo permetti, se pensi di non farcela mettiti
paradenti, parastinchi, parapetti para tutto, pungi come un ape e vola come un farabutto.
Ritornello:
Come se fosse l'ultimo giorno vincerò in questa notte buia,
come se fosse l'ultima vita ballerò finché avrò memoria.
Strofa2:
Un due, un due tre quattro, dimmi cosa ho fatto per meritarmi tanto,
sono capitato nel buco sbagliato più sfigato e sto per diventare matto,
matto matto si da legare, specchio specchio delle mie brame
dimmi cos'è che devo fare per restare sveglio in questo regno,
per non abbattermi ed abbattere il disdegno, come nuvole al vento che vanno e vengono,
come nuvole al vento che vanno e vengono.
Ritornello:
Come se fosse l'ultimo giorno vincerò in questa notte buia,
come se fosse l'ultima vita ballerò finché avrò memoria.
Ponte:
Se è vero che la notte porta dei consigli tu stringimi le mani come fossimo fratelli,
inebriati dalla gioia di essere diversi lontani da chiunque cerca facili consensi.
Ritornello:
Come se fosse l'ultimo giorno vincerò in questa notte buia,
come se fosse l'ultima vita ballerò finché avrò memoria.
Patrick De Luca è un cantautore italiano classe 1993. Si laurea in fisiopatologia cardiocircolatoria all'Università di Verona, senza mai abbandonare la passione per la musica, che l'ha sempre accompagnato: mentre portava avanti i suoi studi accademici, infatti, dedicava il tempo libero al volontariato in Arena, avendo così la possibilità di assistere ai concerti dei più grandi artisti italiani ed internazionali. Accoglie nel suo cuore e nella sua anima tutto ciò che ascolta ed è così che quelle melodie e quei testi che sin da bambino scorrevano leggere e fluide nella sua mente, iniziano a prendere forma ed a confluire, come piccoli tasselli di un grande puzzle, nella sua musica. Decide così di studiare chitarra, prima da autodidatta e, successivamente, con il Maestro Juri Pin, chitarrista della Kyra's band. Nel Settembre del 2015 si iscrive all'Accademia delle Arti "Born To Play", all'interno della quale segue corsi e lezioni di Canto, a cui seguono quelli tenuti dalla cantautrice Anastasia Brugnoli. Giorno dopo giorno, il suo desiderio di apprendere lo porta a farsi conoscere nella meravigliosa città veneta, che lo ospita per svariate performance live. Nel 2016, giunge alla seconda fase del Tour Music Fest grazie ad una masterclass per cantautori svoltasi al prestigiosissimo C.E.T. di Mogol, da cui ottiene ottimi feedback. Oltre al grandissimo paroliere, produttore e scrittore meneghino, Patrick ha anche la possibilità, grazie al suo talento, alla sua determinazione ed alla sua dedizione alla musica, di conoscere Grazia Di Michele, attraverso uno stage formativo che gli consente di esibirsi in concerto. Tra le sue collaborazioni, Joel Ainoo - tastierista ed arrangiatore dei Soul System -, con cui ha lavorato al suo primo singolo, "Es mas grande". La sua vena artistica, espressa in una vocalità delicata, ma al tempo stesso in grado di esprimere ogni sfumatura dell'animo umano, viene notata da Pako Music Records (sublabel di Visory Records/Thaurus) e nel 2021 Patrick firma con loro il suo primo contratto discografico, pubblicando, due mesi più in là, "Voglio dirti qualcosa", un brano, prodotto da Alberto Rapetti, sentimentale e freschissimo, che ci ricorda l'importanza dei piccoli gesti e delle piccole attenzioni; quelle piccole cose per cui, ogni esistenza, merita più che mai di essere vissuta. Nel Giugno del 2021 è il turno di "In questa notte buia", release che riscuote un notevole successo di pubblico e critica e lo porta, a Luglio dello stesso anno, a partecipare al contest "New Vibe Music Festival", organizzato da Acardi Records, vincendo il Premio Stampa e, a Settembre a concorrere all'IMTV SONG CONTEST", la cui finale, svolta al Cohen di Verona, lo proclama Miglior Artista. Il 2022 si apre con "Asfalto e nuvole", un'intensa ed emozionante narrazione note ed anima che delinea, con profonda autenticità, le fragilità insite nell'essere umano e nel suo universo psichico e fisico, in un fluire di iconiche raffigurazioni che, grazie alla maestria autorale e all'intensità rappresentativa dell'artista, abbandonano l'astratto per sfiorare dapprima e travolgere poi, la dimensione tangibile e concreta, rendendo pragmatico ed effettivo un immaginario metaforico collettivo, donando così luce e voce a tutte quelle zone d'ombra ancora troppo spesso silenziate, nascoste dal triste e gravoso velo del pregiudizio, del tabù, o dall'intollerabile manto dell'inadeguatezza e del disagio che avvolge chi ne soffre. Parole pervase di esperienza e coraggio, che diventano emblema e manifesto di quel primo passo da compiere verso la risoluzione ove è possibile, e la convivenza ove non lo è, del disturbo stesso; l'accettazione. Ed è proprio sull'accettazione, elemento chiave del percorso artistico di Patrick De Luca, che si erge il valore, il messaggio trainante di un progetto volto alla sensibilizzazione su tematiche quali le ferite dell'anima e l'inclusione, con la piena consapevolezza acquisita della responsabilità, dell'accortezza che lavorare con l'Arte significhi anche e soprattutto mettere in luce i sobborghi di una realtà incapace di avere tempo e spazio per raccontarsi a 360 gradi, differenziando la ricerca di notorietà e fama da un'autentica urgenza comunicativa ed impreziosendo la cifra stilistica del cantautore veneto di una sincera empatia e di un'armoniosa finezza autorale, in un cammino unico e inconfondibile, infuso, sin dalla prima release, di poesia, sentimenti e di un'eccellente abilità nella raffinata e accurata narrazione delle molteplici sfumature dell'animo umano.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di