Ivano Fossati

Testo La disciplina della terra Ivano Fossati

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La disciplina della terra


La disciplina della Terra
sono i padri e i figli
i cani che guidano le pecore
tutti quei nomi dimenticati
sotto la mano sinistra del suonatore.

Solo l'amore non va così
a me pagano il giusto in questa vita mi pare
anche per vedere bene
per inseguire e per ascoltare.

Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.

Tu sei più bella di ieri vita
che a tutti ci fai battere il cuore
ed è proprio questo che mi piace tanto
ma non so scrivere e non so dire
non so chinare la testa
che non si china la testa
e non si regala l'intelligenza e la compagnia
e non è il caso di aspettare
non è il caso di aspettare
mai più.

Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.

Me ne stavo qui con gli occhiali al soffitto
a innamorarmi dei colori delle cose
ma desiderare non basta
da così lontano non basta.

Ora ho un contratto con gli angeli
e ti ritrovo di sicuro vita
in qualche mese d'agosto accecante
o in un tempo meno illuso
che vuoi tu.

Perché la vita non va così
è la disciplina della Terra.

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Il testo LA DISCIPLINA DELLA TERRA di IVANO FOSSATI è presente anche nell'album La disciplina della terra (2000)

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Biografia

Ivano Fossati (Genova, 27 maggio 1951) è un cantautore, musicista e compositore italiano. Considerato uno dei cantautori più importanti della musica italiana degli anni '80 e '90, Fossati si distingue per la sua poetica introspettiva, le melodie orecchiabili e l'uso di arrangiamenti originali che mescolano elementi folk, rock e jazz.    Iniziò la sua carriera negli anni '70 con il gruppo Delirium, ma raggiunse il successo come solista a partire dal 1982 con l'album "Mio Fratello Che Guardi il Mondo". Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Musica Moderna" (1984), "La Pianta del Te" (1987) e "Buontempo - Concerto Vol. 1" (1990). Fossati ha collaborato con numerosi artisti, tra cui Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Roberto Vecchioni. Alcuni dei suoi brani più celebri sono: "Mio Fratello Che Guardi il Mondo", "La Pianta del Te", "Musica Moderna", "Il Tempo che Non C'è" e "Buontempo".