Ah-ah, ah-ah
Ah-ah, ah-ah
Nel mio telefono sono pieno di foto
Di noi che stiamo insieme, sì, ma non le posto
Forse perché non servono commenti
Forse perché sento di tenerli per me quei momenti
L'immagine del rapper duro con il portafoglio gonfio
Anch'io l'ho fatto e, giuro, ancora un po' me ne vergogno
Forse volevo solo seguire un cliché
Perché la gente poi magari non capisce
Questi social che ci dicono come devi vestire
Con chi dovresti uscire, che cosa dovresti dire
Anche se non si vede poi ci metto pressione
Con tanta leggerezza ma hanno un peso le parole
Essere se stessi è sempre più difficile
C'è sempre un modello vincente da seguire
Provo a lasciare un messaggio che passi in mezzo
Tra la voglia di vincere e la paura di fallire
Siamo liberi di farci toccare
Siamo liberi di fare finta di avere grinta
Siamo liberi di non parlare
Di accettare tutto ciò che ci fa stare male
Siamo liberi di non partire
Siamo liberi di stare fermi, sentirci inermi
Siamo liberi di non mangiare
Anche se stiamo morendo di fame
O forse siamo solo liberi, liberi di stare bene
Sono allo specchio che mi guardo
Il tempo sta passando, è lui il vero bastardo
Ho fatto dischi di cui non mi vanto
Ai concerti non li canto, okay, però nessun rimpianto
Avrei voluto vedere te al mio posto
In questa grande città che non conosco
Adesso invece quando mi guardo intorno
Penso che ce l'ho fatta e mi è di conforto
Se avessi dato retta a quello che dicevi tu
Magari a quest'ora neanche scrivevo più
Mi mancano le forze, aiutami Gesù
Se certa gente mi vuole buttarmi giù
Se non avessi affrontato la mia famiglia
Fossi rimasto in fila per me a quest'ora sarebbe finita
Se avessi fatto finta mi sarei chiuso senza via d'uscita
Per questo la musica mi ha salvato la vita
Siamo liberi di farci toccare
Siamo liberi di fare finta di avere grinta
Siamo liberi di non parlare
Di accettare tutto ciò che ci fa stare male
Siamo liberi di non partire
Siamo liberi di stare fermi, sentirci inermi
Siamo liberi di non mangiare
Anche se stiamo morendo di fame
O forse siamo solo liberi, liberi di stare bene
Ah-ah, ah-ah
Ah-ah, ah-ah
Ah, ah, ah, ah
Siamo liberi di farci toccare
Siamo liberi di fare finta di avere grinta
Siamo liberi di non parlare
Di accettare tutto ciò che ci fa stare male
Siamo liberi di non partire
Siamo liberi di stare fermi, sentirci inermi
Siamo liberi di non mangiare
Anche se stiamo morendo di fame
O forse siamo solo liberi, liberi di stare bene
Fabri Fibra, pseudonimo di Fabrizio Tarducci, è uno dei rapper italiani più influenti e longevi della scena musicale nazionale. Nato a Firenze nel 1976, inizia la sua carriera negli anni '90 partecipando a scontri rap e collaborando con artisti locali. Nel 2003 pubblica il suo primo album ufficiale, "Tradimento", che lo consacra come uno dei rapper più promettenti del panorama italiano. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Mr. F.I.B.R.A.", "Battito animale" e "Disperazione sociale". Le sue canzoni sono caratterizzate da testi introspettivi, spesso autobiografici, che affrontano temi come la società, l'amore, la droga e la vita quotidiana. Fabri Fibra è noto per il suo stile rap aggressivo e diretto, influenzato dal hip hop americano ma con una forte impronta italiana. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Non c'è niente di nuovo", "La mia storia" e "Senza paura".
Si è tenuta ieri sera l'ultima puntata del talent di Netflix "Nuova scena" dedicato al rap, che ha visto trionfare Kid Lost sul Matador e Jelecrois.
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
Dopo "Il rap nel mio Paese", è uscito il secondo video tratto dal nuovo album di Fabri Fibra "Squallor". Si tratta di "Playboy", singolo realizzato con la collaborazione di Marracash.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di