Bella d'amore,
rosa d'argento .
Cosa perdemmo da
quel tramonto in poi ?
che sentimento finì
fra di noi?
Se Amore non fu mai,
in quegli anni timidi e fragili
davvero belli per noi
come noi.
Penso a Te
Penso a Te
penso a Te
mi sorprendo
mentre penso a Te.
Io non so,
io non so,
fra le stelle
quale stella sei.
Sei un Sole giallo:
che scalda ancora il cuore,
io non so......
Tu nei pensieri miei
cosa sei.
Forse vita, la vita che grida
all'età di vent'anni
che non torna più.
Bella d'amore
rosa d'argento,
stai nei ricordi miei,
Do Re Fa
e mi sei accanto
e ritorni cantando:
" Ti ri ri ".
Come se fossi qui,
nelle piazze sulle terrazze,
e c'è un profumo di te nelle vie,
penso a Te.
Penso a Te,
penso a Te.
Io cammino ed
intanto penso a Te.
Io non so,
io non so,
se una stella avremmo scelto noi.
Sei un Sole giallo
che scalda ancora il cuore,
io non so.....
Tu,
nei pensieri miei,
cosa sei.
Forse vita la vita che sfida
anche il cielo infinito.
Penso ancora a Te.
Penso a Te,
penso a Te.
E sorrido mentre
penso a Te,
anche a Te,
anche a Te.
Se ti ho amato è adesso
e non lo sai.
Io non so, io non so,
quale stella fra le stelle sei.
Penso a Te, bella del cuore
penso a Te.
E passò in quel tramonto
l'incanto dei nostri vent'anni
che non torna più.
Amedeo Minghi (Roma, 25 marzo 1947) è un cantautore italiano di grande successo negli anni '80 e '90. La sua musica, caratterizzata da melodie orecchiabili e testi romantici, ha conquistato il pubblico italiano con brani come "Come due soli", "Musica più", "Nene" e "Cantare d'amore". Minghi è noto per la sua voce calda e rassicurante, che gli ha permesso di interpretare canzoni d'amore, ma anche temi sociali e riflessioni sulla vita. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Come due soli racconto" (1982), "Musica più" (1984) e "Nene" (1986). La sua carriera ha attraversato diverse fasi, con collaborazioni con artisti come Lucio Dalla e la partecipazione a festival musicali di grande prestigio. Minghi rimane un punto di riferimento per il cantautorato italiano, apprezzato per la sua sensibilità musicale e la capacità di raccontare storie attraverso le sue canzoni.
Lo scorso 22 luglio Amedeo Minghi scrive un post sulle sue pagine social per ricordare Ozzy Osbourne. Qualcuno si stupisce. E lui si stupisce che qualcuno si sia stupito.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di