Scappare o tendere una mano,
coprirsi di illusioni
scegliere la parte meno stanca di noi
un fiore
aprirsi un varco a gomitate
respirare ore e ore
nudi col fucile tra le gambe sulle scale e poi..
il sole
cacciarsi un dito in gola e immaginare
d'avere dato tutto
tranne il dolore che ci serve per scrivere a casa
ci nutre ci fa male
che ci passa dentro
ci insegna a sparare
rido per non piangere
ma se piango sono vivo
muoio dal ridere
delle mie nuvole
tra polvere e stelle e ragnatele
dalla luna si vede il mio rancore
restare o mettersi a urlare
tendere ogni muscolo tranne il cuore
spogliarsi del freddo
fingere di sentire
guardarsi allo specchio
vedere il cielo d'ottobre
legarsi stretti a un palo sognare di correre
perder l'equilibrio senza cadere
ora lo so dove finisce il vetro e incomincia il cielo
e chiedo a chi fa rumore
di farne ancora
di farne di più
oggi che ioo non vi voglio sentire
e chiedo a chi fa silenzio
di farne ancora
di farne di più
alberi di carta
passione di carbone
il mio senso di colpa fra lo stomaco e il cuore
me la prendo col destino
che sa solo giocare
so le regole a memoria
baro per pareggiare
sudo alla base della schiena
dove era scritto fragile di sera
oggi ho tatuato del filo spinato
ma non so più pungere
e il nemico
rimpiazzo le mie dita con una penna buona
mi scrivo sulle labbra il tuo nome com'era
stasera passo il ponte e vado all'altra parte
del fiume di Mostar
Emanuele Dabbono è un cantautore italiano nato a Roma. Ha raggiunto la notorietà partecipando alla prima edizione del talent show X Factor nel 2009, dove si è classificato al quinto posto. Il suo stile musicale è caratterizzato da melodie pop orecchiabili e testi introspettivi che esplorano temi come l'amore, la perdita e la ricerca di sé. Dopo X Factor, Dabbono ha continuato a comporre e registrare musica, pubblicando diversi singoli e collaborando con altri artisti. Tra i suoi brani più noti figurano "La mia vita", "Non ti dimenticherò" e "Senza te".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di