Per Chi Non Crede
( L . Imprudente – A . Riccardi )
Prodotto da: Luchè
Basso, archi: Carlo Avitabile
Luchè :
Non avere vergogna di me papà se penso sbagliato e porto oro al collo/ e se a vent’anni so
di avere il ghiaccio nel sangue/ che provi quando la polizia non arresta di proposito?/
Io sto crescendo e ho il domani senza amici/ baci nascosti portano guerre/ fratelli volano
ma sono pronti a farsi atterrare/ chiamami infame se vedo soldi dietro strette di mano/
E se da come ride , dico una femmina com’ è/ troppi bambini per terra e Cristo non li alza/
Accendi un’ altra luce per chi se n’è sceso ucciso/ parole spese in faccia a chi si sente pieno
di rabbia/ e chi si scrive sul braccio “mio figlio non lo abbraccio”/ troppi stupidi senza flow,
li faccio fuori quanti ne sono/ scrivendo rime col caricatore/ e se non sei spietato dietro al ferro chiudi la bocca/ questo malammore scotta dentro fino a che non chiudi gli occhi…
‘Ntò :
Porta a porta come fosse cella a cella gli occhi cercano il brutto nel bello/ mentre fuori questo
è come quello/ io intanto ancora non vedo niente di vero/attori con l’ispirazione a situazioni
di ieri/ brucia le carte, ora tutto parte da zero/ conta quello che porti in corpo e se perdi
persone attorno, perdi perdono e sonno/ i giorni più crudi bruciano i giorni maturi/ troppo uomo già da piccolo se vendi quello che non puoi toccare sotto un muro/ Co’Sang suona per i ragazzi persi/ chi vede la verità lontano dal lusso e trova la forza nello stress/ sudore e sangue sparso/ sono versi grezzi che vanno senza prezzo più avanti di chi crede di brillare con gli skillz/ vedo lacrime che scorrono su mani che si lasciano/ sono paure che non passano/ per
ora resto nei PRO ma sempre con gli scalzi/ mantengo vero se mi tengo fuori dai falsi
Rit . (x2)
Questa ora è per chi non crede
Che ogni quartiere qui è una storia vera
Passioni e galera
Nessuno più spera nella giustizia e nelle toghe nere
Ci resta fare i seri
Fin quando non vai in cielo
Luchè :
Rappresentiamo Napoli dove i basoli fanno tremare le macchine/ dove le mani armate sparano poliziotti in sella ai Transalp/ Co’Sang - bambini e catene in gola - funerali dove i clan rivali fanno regali per le mogli/ Galere e dediche e noi vittime della stessa aria che i
sicari inalano/ zero certezze per l’amore, perciò non ci serve/ ciò che abbiamo siamo noi
stessi e non celebriamo i morti nelle chiese
‘Ntò :
Il romanzo del ragazzo bianco senza fortuna incassa parecchi soldi/ i neri non lo sopportano/ scontato per me, perchè appartengo ai tempi d’oro/ una strada lunga che comincia con
“ senti mò ! ”/ beat - box, senza pippotto, jeep o spirito d’azienda/ elicotteri in cielo/ un giro insieme ai vecchi galeotti, tatuati da quando non era una moda/ leggende di strada come ‘a Scigna (la scimmia), prima di andarsene/ una Vespa per ogni colore prodotto/ ma dopo la scena varia, cambia, passano gli anni/ adesso sono Touareg neri e sirene della (polizia) mortuaria…
I Co’Sang sono un duo hip hop italiano formatosi a Napoli nel 1997. Il gruppo è composto da Ntò (pseudonimo di Antonio De Falco) e Luchè (pseudonimo di Luca Esposito). Considerati uno dei gruppi più influenti della scena rap italiana, i Co’Sang hanno contribuito a definire il sound del rap partenopeo con testi spesso introspettivi e realistici che affrontano temi sociali e personali. Tra le loro canzoni più rappresentative figurano “Senza paura”, “La mia vita” e “Napoli”. Il loro album di debutto, “Co’Sang”, uscito nel 2001, è considerato un classico del rap italiano. Nel corso della loro carriera hanno collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Fabri Fibra e Marracash.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di