Piovono angeli le ali gli si spezzano han smesso di cercare e si disprezzano, cadono e non puoi fermarli non sentono se parli, si sono trasformati in dei bastardi la vita gli ha mangiato l'anima, tu li chiami ma li senti scivolare via come una lacrima, mentre batto le mie mani il cuore sanguina e quello che poteva esserci non ci sarà resta una ferita che non si rimargina, non sarà possibile far finta che non è esistito chi ha tradito porterà le stigmate di quel castigo, tanto più che tutte le promesse che non sono state mantenute, peseranno ai piedi di chi le ha tradite facce mute, scoppiano come petardi, scappano come codardi godono se tu li guardi mentre soffrono vorrebberofermarsi ma non possono.
Ora che è buio sulle ali, la notte, sono angeli che cadono nel vuoto, nel vuoto.
Giorno dopo giorno assisto al macabro spettacolo cosciente che non c'è miracolo che possa compiersi e che le ali andranno avanti a rompersi nei secoli dei secoli giuda farà sempre parte dei discepoli i forti mangeranno i deboli e via di seguito e a tempo debito se sei da solo, è tuo dovere continuare il volo e adesso cadono ma è troppo comodo tirarsi indietro è nel concreto che si dimostra quanto costa farsi mettere al tappeto per poi rialzarsi e ritrovarsi nudi senza più un segreto le umiliazioni saranno l'orgoglio ma io quello che voglio me lo piglio perchè troppo fango è sulla traiettoria, vuoti d'aria qui la storia non è proprio esattamente ciò che apettavamo e adesso tiri verso il basso e io non posso darti più una mano può darsi che dall'altra parte poi ci rivediamo.
Ora che è buio sulle ali, la notte, sono angeli che cadono nel vuoto, nel vuoto.
Si son dimenticati dei talenti, serpenti senza più veleno perdenti che hanno fatto il pieno, che pensano a se stessi come ossessi, solo eccessi in uno stato cronico di catalessi (guarda in alto) troppi per un solo cielo, troppi per sembrare vero troppi per sfidare il mistero di un cielo blu cobalto, ci vuole più che un salto per non mangiare asfalto una pioggia sterile, proprio quando speri che l'acqua porti insieme a te linfa per ricrescere ma adesso è troppo tardi e non ho più le armi non rimane altro che contarvi uno.
due, tre, quattro, cinque......
La Pina, pseudonimo di Orsola Branzi, è una conduttrice radiofonica, televisiva e rapper italiana. Nata a Milano nel 1978, si è fatta conoscere come speaker radiofonica negli anni '90, collaborando con diverse emittenti locali. Nel 2003 ha debuttato come rapper con l'album "La Pina", che ha riscosso un discreto successo. Nel corso della sua carriera ha partecipato a programmi televisivi come "TRL" e "Colorado", dimostrando una personalità vivace e ironica. La Pina è nota per il suo stile rap diretto e provocatorio, spesso incentrato su temi sociali e di denuncia. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Non mi arrendo", "La mia vita" e "Senza paura".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di