Y se llamaba Rosario del barrio era la manda más
Con su pistola en la mano siempre lista pa’matar
En odios y desengaños Rosario era la number one
Nunca amó ni la amaron…
Y en sus ojos siempre el dolor existió
Todo fue porque en su niñez
Un malpa la violó y ella se vengó
Era Rosario Tijeras, la de pistola,
espejito y labial en su cartera siempre llena de vicio, sexo, balas,
placer y dolor
las de las mil y una vidas bam bam bam!
Rosario
La que nunca amó ni la amaron
Y en sus ojos siempre el dolor existió
y todo fue porque en su niñez
Un malpa la violó y ella se vengó
Y confundió el amor fue una bala lo que entró en su corazón
Nunca jamás lloró y en su alma siempre un llanto se escuchó
De tantos que mató uno vino mal herido y se vengó
Rosario así murió y en el cementerio nadie la lloró
Juan Esteban Aristizábal Vásquez, in arte Juanes (Medellín, 9 agosto 1972), è un cantante e chitarrista colombiano considerato uno dei più grandi artisti latinoamericani di tutti i tempi. Iniziò la sua carriera musicale all'età di 15 anni con il gruppo metal Ekhymosis, attivo per dodici anni e autore di cinque album. Nel 1999, Juanes decise di intraprendere una carriera da solista, abbreviando il suo nome in Juanes. Il suo debutto da solista, *Fíjate bien* (2000), gli valse tre Latin Grammy Awards: Migliore Artista Novità, Miglior Album Vocale da Solista e Miglior Canzone Rock. Il successo continuò con *Un día normal* (2002), prodotto da Gustavo Santaolalla, che dominò le classifiche latinoamericane e gli conferì cinque Latin Grammy Awards, tra cui Canzone dell'Anno e Album dell'Anno. L'album includeva *Fotografía*, un duetto con Nelly Furtado sul tema dell'isolamento amoroso. *Mi sangre* (2004) debuttò al primo posto nelle classifiche latine e internazionali, lanciando il singolo *La camisa negra*, che divenne un successo globale. La canzone, metafora del dolore per una storia d'amore finita, è stata scelta dalla rivista Rolling Stones come la seconda canzone pop di tutti i tempi. Juanes ha vinto altri tre Latin Grammy Awards nel 2005, aggiungendosi ai suoi nove premi precedenti. Nel corso della sua carriera, Juanes ha collaborato con artisti di fama internazionale come Shakira, Bono e Sting. È noto per il suo impegno sociale e la promozione della pace attraverso la musica.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di