Vedo vulcani che mi ricordano il tuo corpo
Mantelli di cenere in cui mi avvolgo
Volti di bambole dagli occhi chiusi
Negli anni gotici ed incerti
Vedo montagne che non mi rendono l'idea
Immaginarti con me rimane una mania
Quattro cancelli in un cervello non occorrono
Meglio lasciarli aperti
E allora generami, seconda madre
Chi prega tanto per chi invece poi non crede
Mangiami il cuore se vuoi, poi vomitalo
In fondo non siamo noi a dettar legge
La legge è degli incerti
E tu che dici di no e annulli tutto il tempo
L'unica colpa che ho? Averti dato il mondo
Tutto il mio mondo e quella luna piena
Il mare aperto gode la balena
E corre il dobermann e nuota un'anguilla
A volte furba cerca la talpa nella terra
Quattro cancelli in un cervello non occorrono
Meglio un bambino
E allora puniscimi, seconda madre
Chi guarda tanto per chi in fondo non vede
Mangiami il cuore se vuoi, poi vomitalo
In fondo si siamo noi, puttane in Internet
Mi fermo e rifletto
Umberto Maria Giardini, in arte Moltheni, è un cantautore italiano nato a Milano nel 1958. Giardini si distingue per la sua poetica introspettiva e le melodie malinconiche che evocano atmosfere di nostalgia e riflessione. La sua musica, spesso definita cantautorato d'autore, fonde elementi folk, rock progressivo e jazz. Giardini ha collaborato con diversi artisti italiani, tra cui Paolo Conte e Franco Battiato. Tra i suoi brani più noti figurano "La mia casa", "Il cielo di Milano" e "L'amore è un fiore". Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album, tra cui "Moltheni" (1985), "Le parole che non ho detto" (1990) e "Storie di vita" (2005). La sua musica è apprezzata per la profondità dei testi e la raffinatezza musicale.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di