Sembra ieri che al parchetto eravamo in quaranta
Cerchi 12 e zip, mai sotto i settanta
Ora su quelle panchine non c'è una mazza, c'è una piazza
Con più nessuno che ci passa
Sembra ieri che in zona c'era casino
La gente era sempre in giro
Bise, Ciccio e Giacomino (Rest in peace)
Ora c'è solo uno stronzo con il golfino
Da solo sul 27 che asciuga tutti al mattino
Sembra ieri che ho iniziato coi testi in inglese
Solo per farmi la Sara, primo amore alle medie
I professori tranquilli, io lanciavo sedie
Che dire? Un anno scolastico avviato come si deve
Sembra ieri che il rispetto qui si meritava
Le sbatte su Trenitalia, il Tecnic era l'Himalaya
I nodi vengono al pettine, se rispetti me rispetto te
L'amore avvolge il primo concetto di strada
Sembra ieri che ero qui e sono ancora qui
Sono ieri che ero qui ma si stava meglio
Sembra ieri che ero sveglio pensando a quando
Un giorno forse sarei ritornato qui
Pare ajere ca scenneveme senza penzier'
Pochi soldi dint"a sacca e c"e cumpagne over'
A penza' che a chilli 'nfami 'e chiammave bro'
Ce steve assieme, me pare ajere
Sembra ieri spensierati bucavamo tute (Mannaggia)
Su quella felpa quante palle di fumo cadute
Citofonavi sotto casa, un secondo e scendevo
Poi piangere per davvero la morte di Eddie Guerrero
Sembra ieri da sbarbato firmavo il contratto
Compravo una cucina a mamma e puntavo più in alto
Tutto quello che vuoi fare vedi già l'ho fatto
Non parlare, tu non hai mangiato nello stesso piatto
Fumo un grammo di 'sta merda per chi ha lasciato 'sta terra
Sembra ieri mi dicevi che avremmo vinto 'sta guerra
Ma invece hanno vinto loro, qui vince chi è più cattivo
Non resta che fare fuoco, Nerone insieme a Rocchino
Sembra ieri che suonavo co' zio Pino
Adesso porto la Campania in alto insieme a Clementino
Un dito medio a chi non crede in ciò che scrivo
Ma ogni strofa vi dimostra che oggi come ieri
Fra', me faje 'u bucch- (o è troppo volgare pe' creature?)
Sembra ieri che ero qui e sono ancora qui
Sono ieri che ero qui ma si stava meglio
Sembra ieri che ero sveglio pensando a quando
Un giorno forse sarei ritornato qui
Pare ajere ca scenneveme senza penzier'
Pochi soldi dint"a sacca e c"e cumpagne over'
A penza' che a chilli 'nfami 'e chiammave bro'
Ce steve assieme, me pare ajere
Sembra ieri che Andre voleva il fumo
E se penso a cosa c'è stato in questi anni, fratello sudo
Non avrei chiesto di meglio dei nostri calci in culo
E grazie a ciò che sono mi salverò nel futuro
Sembra ieri che davo fiducia a tutti
Passano gli anni e chi rosica ruba i frutti
Adesso i frutti li divido per quattro di succhi
Li servo con ghiaccio e ci brindo con quelli giusti
Sembra ieri che il successo non potevo averlo
Manco guardarlo, un miraggio, ma mi sembrava bello
Adesso passo dal blocco e mi sento meglio
Non era il peggio di sempre, ero io che ero sempre peggio
Sembra ieri ma è domani e il tempo passa e schiaccia
E come il vento taglia in faccia, c'è anche chi ci schiatta
Volevo tanto dire a tutti quante cose ho visto
Ma visto che cosa ho visto è meglio darle in faccia
Sembra ieri che ero qui e sono ancora qui
Sono ieri che ero qui ma si stava meglio
Sembra ieri che ero sveglio pensando a quando
Un giorno forse sarei ritornato qui
Pare ajere ca scenneveme senza penzier'
Pochi soldi dint"a sacca e c"e cumpagne over'
A penza' che a chilli 'nfami 'e chiammave bro'
Ce steve assieme, me pare ajere
Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico (nato Lucio Domizio Enobarbo; 37 – 68 d.C.) è stato il quinto imperatore romano, l'ultimo appartenente alla dinastia giulio-claudia. Regnò per quattordici anni, dal 54 al 68 d.C., un periodo segnato da eccessi e controversie. Dopo aver ereditato il potere dal suo predecessore Claudio, Nerone si distinse per la sua ambizione politica e culturale, promuovendo l'arte e la letteratura. Tuttavia, il suo regno fu caratterizzato anche da una crescente tirannia, repressione politica e persecuzioni contro i cristiani. La sua fama di imperatore crudele e megalomane è legata a episodi come l'incendio di Roma del 64 d.C., che Nerone sfruttò per costruire un palazzo lussuoso. La sua paranoia lo portò a eliminare avversari politici, tra cui la moglie Ottavia, e alla fine fu costretto ad abdicare e si suicidò nel 68 d.C.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di