Daddy, she has your eyes
And when she grins you can only realize
The guilt she manifests so deep inside you
That your thin veneer of catechism can no longer hide
The voice you hear, her secret pain
As she digs the shiv into her placid veins
Now she has your eyes
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
But she can't yet realize
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
Your ever wayward eyes
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
Will be her demise
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
You slipped into another, forbidden
Took her for the ride, you've ridden
Hoping to let her deep inside your disdain
What was it that drove your feign
Into another's arms, into another's bed
When all the while your young one waits up in dread
What was it? Was it something she did?
What was it? Was it something she said?
Now she has your eyes
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
But she can't yet realize
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
Your ever wayward eyes
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
Will be her demise
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
Writhe and burn father you were [6x]
She dances in the moonlight
Collecting drops of the earthy dew
Celebrating her exit
From the benign sense of self she once knew
Raising her heavy glass
(Raising her heavy glass)
Her cup now spills on her skirt
And as she cuts her knees in the dirt
She prays for the hourglass to flip and reverse
Now she has your eyes
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
But she can't yet realize
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
Your ever wayward eyes
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
Will be her demise
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted
Now she has your eyes
Something you wanted, you wanted, something you wanted, you wanted [2x]
Writhe and burn father you were [2x]
Project 86 è un gruppo musicale post-hardcore statunitense formatosi in California nel 1996. Il nome del gruppo deriva da una frase pronunciata da un personaggio di un film che i membri consideravano significativo. La band ha raggiunto popolarità negli anni 2000 con album come "The Enemy" (2003) e "Building the Machine" (2005), caratterizzati da sonorità aggressive e testi introspettivi che affrontano temi di fede, lotta interiore e ricerca di identità. Il gruppo ha collaborato con artisti come Underoath e The Used, contribuendo a definire il sound del post-hardcore americano. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "The Enemy", "Building the Machine" e "This Is My God".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di