Testo e musica Luca Barbarossa
Siamo telemercenari combattiamo senza tregua
in nome dell'ascolto e della pubblicità
siamo armati di microfoni di ceroni micidiali
che nascondono anche i segni dell'età
Sorridenti ed eleganti un po' attori un e po' cantanti
ci atteggiamo come star
siamo veri professionisti iscritti all'ordine dei giornalisti
chi più mente più ne ha
Ascoltaci se vuoi
sintonizzati su noi
non ti muovere da là
anche dopo la pubblicità
Siamo telemercenari combattiamo senza tregua
solamente le battaglie di chi ci paga
siamo a caccia di notizie e di sensazioni forti
che facciano salire i nostri ascolti
Inquadra quel cecchino mentre spara ad un bambino
preghiamo insieme che non sbagli mira
il sangue ci fa orrore ma che spari dritto al cuore
sennò lo sponsor si ritira
Ascoltaci se vuoi
teleguidati su noi
a che serve andar in giro se
schiacci un tasto
e il mondo è lì da te
Fermi tutti abbiamo in linea Nostro Signore
ha un messaggio da mandare all'elettore
gli infedeli sono in piazza
non si arrendono all'evidenza
che non esiste libertà
se qualcuno non comanda
se qualcuno non ci pensa
Tele tele telemercenari
tele tele telemercenari
Siamo fantainformatori orbitiamo nei canali
in totale assenza di gravità
siamo teleintegralisti improvvisiamo come artisti
tanto a chi interessa più la verità
Ascoltaci se vuoi sintonizzati su noi
puoi trovarci sempre qua anche dopo la pubblicità
anche dopo la pubblicità
anche dopo la pubblicità
Tele tele telemercenari
Tele tele telemercenari
Tele tele telemercenari
Luca Barbarossa è un cantautore, musicista e conduttore radiofonico italiano nato a Roma nel 1954. Considerato uno dei cantautori più importanti della musica italiana degli anni '80 e '90, Barbarossa si distingue per la sua voce roca e il suo stile musicale che fonde elementi di rock, folk e blues. La sua carriera è costellata da successi come "La mia storia" (1983), "Il mio amico" (1985) e "Non c'è più niente da fare" (1990). Oltre alla musica, Barbarossa ha condotto programmi radiofonici di successo e ha partecipato a numerosi film e serie televisive. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Luca Barbarossa" (1983), "La mia storia" (1985) e "Non c'è più niente da fare" (1990).
Milva, una della più grandi interpreti della musica italiana, è deceduta a 81 anni nella sua casa di Milano.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di