Forgive me, oh mum and dad
For the telecom sent the bill with wrath,
But i believed that the call was short
Let him who hasn't a girlfriend
Go and call the number of the bitch
Even if it is an expensive number, this number is 166 166 166
I was alone, I took the phone,
I needed time to think the number I saw on tv
Who did I hear! can I believe
A pack of horny lesbians howling back at me
I've always thought, I've always dreamed
Of magic whores to come and perform sodomy
'Cos in my dreams, it's always there
One dirty slut who takes my dick orgasming to despair
Night was black and I wanted to fuck
I've passed all night to see , Rocco's films on tv
In Netherlands the whores are close at hand
But in Italy, they're pretty hard to see
166 the number of the bitch
Hot chat line is going on tonight
You can go on , 'till the end of the road
You just have to be aware, shemales who hide out there
In the night, cars' lights are flashing bright
Bitch-hunting has begun, sexual work is done !
166 the numer of the bitch
30 euro the price for you and me
Pigs and gays, and everyone who says
" I am too arrapate, to stop to masturbate"
Take the phone, order some whores at home
They come to...make it rise and melt it down like ice
166 the number of the bitch
144 the number of the whore
To a sexy shop, I will return
And I will get more videos and hotter stuff of porn
I have the programs on pay TV
I have the hands to make libido take its course
I Nanowar of Steel sono un gruppo musicale italiano di heavy metal demenziale, formatosi a Roma all'inizio del 2003. Considerati pionieri del genere 'power metal epico', i Nanowar si distinguono per l'uso di testi ironici e parodistici che spesso riprendono temi classici dell'heavy metal, come draghi, guerrieri e principesse, con un tocco di umorismo autoironico. La musica è caratterizzata da riff potenti, melodie orecchiabili e una forte componente teatrale durante i concerti. Tra le canzoni più rappresentative figurano 'The Glory of the Roman Empire', 'I Am a Warrior' e 'Metal Warriors'. L'album di debutto, 'Nanowar of Steel', uscito nel 2004, ha riscosso un grande successo tra i fan del genere. I Nanowar hanno collaborato con artisti come Fabio Rovazzi e hanno partecipato a numerosi festival musicali in Italia e all'estero.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.