J'ai pensé à la ville où je suis née
En quelques actes, tant de choses ont changé
Regard d'innocent
Tu m'écoutes, tu fais ce que tu peux
Quand je doute, tu le vois dans mes yeux
Sensible tout le temps
Le soleil brille pour si peu de gens
Serre-moi fort de tes paroles
Les tourbillons nous poussent en avant
Deviens ma boussole
Tout peut arriver
Tout peut exploser
S'il ne reste rien après, que nos larmes
Tout peut arriver
Tout peut s'allumer
Seules nos envies d'aimer sont nos armes
Tout peut arriver
Tout peux se briser
Les richesses, les orgueils, et les charmes
Mais tout peut arriver
Le monde est ce qu'on en fait, sur nos âmes
Tout peut commencer
Tous ces jours à éviter de mourir
Toutes ces nuits à chercher comment le dire
L'amour est la clé
Tant de choses belles pour toi et moi
Ces gestes simples et naïfs à la fois
Qui peut s'en passer ?
Le monde pleure si souvent
Même les arbres et les animaux
Restons toujours unis, amants
Pour le faire plus beau
Tout peut arriver
Tout peut exploser
S'il ne reste rien autour, que nos larmes
Tout peut arriver
Tout peut s'allumer
Seules nos envies d'aimer sont nos armes
Seules nos envies d'aimer sont nos armes
Tout peut arriver
Le monde est ce qu'on en fait, sur nos âmes
Tout peut arriver
Le monde est ce qu'on en fait, sur nos âmes
Le monde est ce qu'on en fait
Anggun Cipta Sasmi, conosciuta semplicemente come Anggun, è una cantautrice indonesiana naturalizzata francese. Nata a Jakarta nel 1974, ha iniziato la sua carriera musicale all'età di 16 anni con il suo album di debutto "Snow on the Sahara". Nel corso degli anni '90, Anggun ha conquistato un grande successo in Indonesia e nei paesi asiatici. Nel 2000 si è trasferita a Parigi per espandere la sua carriera internazionale. La svolta arriva nel 2008 con il singolo "Snow on the Sahara", che diventa un successo globale. Anggun canta in francese, inglese e indonesiano, dimostrando una grande versatilità artistica. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Au nom de l'amour" (2007) e "Indigo" (2013). Anggun è nota per la sua voce potente e melodica, le sue performance emozionanti e il suo stile elegante. Tra i suoi brani più rappresentativi troviamo "Snow on the Sahara", "Laisse-moi danser", "Tu es mon soleil".
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.