Su queste strade di caucciù
Ti ho salutato, ma non eri tu
Salendo in piedi sulle sedie e sui tavoli
Dai piani alti dei grattacieli e dai pinnacoli
Camminando sugli altipiani coi binocoli
Sento gli occhi troppi piccoli
Ma una luce si accenderà nel buio più cocciuto
Sotto i raggi di un ombrello, anche se non ha piovuto
Sento un piede che scivola come qualcosa che se ne va
Tutta la terra finisce in mare, tutta la terra finisce in mare
E ci porta via con sé
Anche io e te
Ti si addormentano le mani
Le gambe iniziano a tr?mare, ma è normale
Arrampicati sulle scal? e sugli alberi
Dai palcoscenici dei teatri e dai patiboli
Sotto le ali dei deltaplani, come diavoli
Il mondo sembra immobile
Ma una luce si accenderà nel buio più cocciuto
Sotto i raggi di un ombrello, anche se non ha piovuto
Sento un piede che scivola come qualcosa che se ne va
Tutta la terra finisce in mare, tutta la terra finisce in mare
E ci porta via con sé
Anche io e te
Salendo in piedi sulle sedie e sui tavoli
Dai piani alti dei grattacieli e dai pinnacoli
Camminando sugli altipiani, coi binocoli
Dai finestrini delle astronavi e dai satelliti
Sotto le ali dei deltaplani, come diavoli
Con la testa fra le nuvole, la testa fra le nuvole
Con la testa fra le nuvole, vedrai
Che tutta la terra finisce in mare, tutta la terra finisce in mare
Anche io e te
Giorgio Poi, pseudonimo di Giorgio Poti, è un cantautore, polistrumentista e produttore discografico italiano. Nato a Roma nel 1987, si è affermato negli anni 2010 con un sound indie pop caratterizzato da atmosfere elettroniche e testi introspettivi. Dopo aver collaborato con artisti come Colapesce e Dimartino, ha pubblicato il suo album di debutto "Giorgio Poi" nel 2019, seguito da "Il cielo è sempre più blu" nel 2021. Tra i suoi brani più noti figurano "La mia vita", "Senza te" e "Non mi piace la pioggia". La sua musica è spesso accompagnata da performance dal vivo energiche e coinvolgenti, che hanno contribuito a consolidare il suo seguito di fan in Italia.
"La prima estate", che nome romantico per un festival di musica! Fa venire in mente giornate assolate, spiagge di sabbia bianca e mare cristallino, notti insonni e tanta, tanta voglia di divertimento. La fantasia non si discosta poi molto dalla realtà perché l'evento, che viene inaugurato quest'anno per la prima volta, si terrà in Versilia
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di