Nel 1995 il cantautore Paolo Agosta (voce, pianoforte e chitarra) inizia a suonare con l'amico chitarrista Pierpaolo Mazzella. Tra i due c'è un ottimo feeling musicale e insieme creano il nucleo di quella che sarà la formazione degli Agosta. Nel 2000 Paolo firma il suo primo contratto discografico da solista con l'etichetta indie "Massive Arts Record". Insieme registrano i primi provini ed è con l'inizio della produzione che conoscono il chitarrista Fabrizio "Bicio" Grenghi, che entra a far parte del progetto. Nel 2005 esce il primo album da solista del fondatore "Nuove strade", (Sony Music-Massive Arts Record) lanciato in esclusiva da Fiorello a "Viva Radio 2". Partecipa al Piazzola Music Awards '05 al Teatro Municipale di Casale Monferrato (AL) dove interpreta il suo brano di rock progressive stile '70 "In my Heaven" insieme a Ostile e L'aura. Nel 2006, dopo il tour promozionale del disco, si aggiungono alla sezione ritmica Nando de Luca (basso) e Manuel Signoretto (batteria), che avevano già registrato due tracce del primo album. La matrice di stampo rock nella scrittura e negli arrangiamenti dei nuovi brani da parte del leader e l'intesa musicale con i membri del gruppo, rende naturale il passaggio da solista a band. Tutti i componenti vengono da una cultura musicale che vede alla radice band quali Beatles, Pink Floyd, Led Zeppelin, Queen, U2, Nirvana, Jeff Buckley, Radiohead e Coldplay. Nel 2010 esce "Virus" il primo album della band, promosso da Rock Tv, da Federica Gentile su Rai Music e presentato da Sony Ericsson con il singolo e video "Mantide" all'interno della 68esima edizione del Festival del Cinema di Venezia. Tra il 2016 e il 2019 escono tre singoli "Come un fiore", "Il paradiso e l'inferno" e "Il viaggio". Questo nuovo progetto musicale è completamente autoprodotto dalla band tra il Bunker Home Studio e il Massive Arts Studio di Milano. Nel 2021 pubblicano con Daniele Babbini un ri-arrangiamento in chiave rock di "Libero Barabba", scritto dallo stesso Babbini, brano a tema sociale contro la violenza sulle donne. La clip, costruita con video contributi di personaggi del mondo della musica e della televisione, promossa in collaborazione con l'Associazione Scarpetta Rossa, ha ottenuto un grande successo superando le 130 mila view ed il brano è stato per 32 settimane (8 mesi) nei primi 50 posti della Classifica radio Indipendente Italiana.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di