Britney Spears: quel documentario scomodo

Britney Spears: quel documentario scomodo

31/03/2021

Britney Spears non ha apprezzato il documentario sulla sua vita dal titolo "Framing Britney Spears" del New York Times. Ne è rimasta molto turbata e lo ha detto chiaramente. Non è riuscita neppure a vederlo per intero, ma solo alcuni spezzoni: "Ho provato imbarazzo per come mi hanno ritratto. Ho pianto per due settimane e ancora ci piango a volte".

I contenuti del lungometraggio cercano di non tralasciare nulla: dal successo precoce ai record raggiunti e ai premi, ma anche i problemi di salute mentale, le cliniche, il TSO e la perdita della custodia dei figli. Lo specchio delle montagne russe che caratterizzano la sua vita è il suo aspetto esteriore: in alcuni frangenti è atletica, curata, fiammante, in altri sciatta e trascurata.

Britney ha avuto tutto e troppo presto. Non basterebbero 3 vite per spalmare le vicende vissute nei suoi appena 39 anni. Più volte la pressione l'ha schiacciata all'inverosimile, causando danni gravi anche a chi le stava intorno. Ripercorrere tutto questo, con l'ulteriore peso dei ricami della stampa, non poteva che avere l'epilogo descritto in apertura. Se Britney, vedendo il documentario, lo avesse trovato gradevole, probabilmente sarebbe stato l'indice di omissioni o modifiche della storia, di un'assenza di verità per quanto cruda possa essere.

Intanto la sceneggiatrice Liz Dazy e la regista Samantha Stark non hanno escluso un sequel, mentre Netflix vorrebbe perfino realizzare una serie tv. E si capisce il perché: non c'è nulla da inventare, c'è solo da raccontare.

Temistocle Marasco

Ti piacciono i nostri articoli? iscriviti alla nostra Newsletter per non perderne nemmeno uno!!

NEWS NELLA CATEGORIA: GOSSIP E CURIOSITÀ

Intervista esclusiva agli Audio 2: e si riaprirà improvvisamente il cielo

Quello scatto rubato da Madonna

News dal mondo della musica

Diodato: il brano del film su Roberto Baggio prodotto da Netflix

Diodato: il brano del film su Roberto Baggio prodotto da Netflix

Il brano principale del film su Roberto Baggio prodotto da Netflix porta la firma di Diodato e si chiama "L'Uomo Dietro Il Campione". [..]

È morto Nick Kamen icona pop degli anni '80

È morto Nick Kamen icona pop degli anni '80

Il 4 maggio a soli 59 anni ci ha lasciato Nick Kamen, era malato da tempo di cancro e non è riuscito a sconfiggere la malattia. La prima immagine che ho di lui risale a parecchio tempo fa, ero poco più che una bambina [..]

Intervista esclusiva a Luigi Porto: movimento tellurico

Intervista esclusiva a Luigi Porto: movimento tellurico

Luigi Porto è un compositore e sound designer cosentino che lavora a New York. Lo abbiamo intervistato in occasione dell'uscita del suo ultimo album "Tell Uric", che racconta l'America proletaria, quella meno patinata delle minoranze, quella che lotta per non essere sopraffatta dalla gentrificazione. [..]

La filantropia di Dolly Parton

La filantropia di Dolly Parton

Non tutti sanno che la regina del country, Dolly Parton, ha deciso di contribuire in prima persona alla lotta contro il Coronavirus. L'attrice, cantante e musicista statunitense ha investito sul vaccino, e se oggi milioni di americani hanno potuto accedere ad almeno una delle dosi lo devono un po' anche a lei. [..]

Fedez contro la lega e la dirigenza Rai

Fedez contro la lega e la dirigenza Rai

Il concerto della festa dei lavoratori si è trasformato in polemica. Il protagonista è Fedez, che ha lanciato un'invettiva contro alcuni esponenti della lega e non solo. Ha iniziato il suo discorso ricordando la festa dei lavoratori, soprattutto di quella [..]

La pandemia ha fatto bene alla creatività, almeno ad alcune stelle della musica

La pandemia ha fatto bene alla creatività, almeno ad alcune stelle della musica

Scorrendo rapidamente le notizie, mi sono accorta di un elemento che torna a ripetersi più volte: la parola nuovo album. La produzione di nuovi dischi, almeno per alcuni artisti musicali è più che raddoppiata se facciamo un paragone con gli ultimi anni di attività. [..]

La line up del concerto del Primo Maggio: da Gianna Nannini a Madame

La line up del concerto del Primo Maggio: da Gianna Nannini a Madame

L'attesa è finita e mi viene da aggiungere giusto in tempo. È stata resa pubblica la line up del concerto del primo maggio, d'altronde ormai mancano davvero pochi giorni, l'appuntamento è per questo sabato. [..]

Le 5 peggiori cover straniere di brani italiani

Le 5 peggiori cover straniere di brani italiani

Quando si sta in casa tra la noia e l'alienazione, Youtube può essere una manna dal cielo per intrattenersi con fenomeni parastatali. In questo caso vogliamo sottoporre alla vostra attenzione alcuni cantanti che si sono cimentati in cover di brani italiani, con risultati di dubbio gusto. [..]

Colapesce e Dimartino: la collaborazione continua!

Colapesce e Dimartino: la collaborazione continua!

Non si sciolgono, almeno non ancora! Colapesce e Dimartino confermano che la loro collaborazione andrà avanti almeno ancora per un po'. Come si suole dire non tutti i mali vengono per nuocere e riferendoci ai due cantautori è proprio il caso di dirlo e adesso vediamo perché. [..]

Dua Lipa la vera star del pre-party organizzato da Elton John per la notte degli Oscar

Dua Lipa la vera star del pre-party organizzato da Elton John per la notte degli Oscar

Quello che si è appena concluso è uno degli eventi più attesi e più glamour dell'anno. La notte degli Oscar porta con sé sempre grandi aspettative e speranze, purtroppo per noi italiani non si è conclusa come avremmo desiderato, la nostra Laura Pausini ci è andata molto vicina [..]

I Fast Animals and Slow Kids spiegano come è nata la collaborazione con Willie Peyote

I Fast Animals and Slow Kids spiegano come è nata la collaborazione con Willie Peyote

Dalla casa perugina di Aimone Romizi, i Fast Animals and Slow Kids attraverso una divertente, onesta ed interessante video-intervista annunciano la loro prima vera collaborazione con un altro artista. [..]