Strofa meSs
Ultimo ricordo del fatale attimo,
unico grido sordo che mi squarcia l’animo.
Unicorno privo di argentino battito,
il mio corpo sudicio verso un destino pessimo.
Membra che purtroppo non si destano,
sul lastrico mastico la verità che sbraitano.
Tento di chiamarle e non rispondono,
intrappolato dove spazio e tempo si fondono.
Il dolore sembra quasi morbido,
mi muovo fluttuando verso un luogo tiepido,
il colore che prevale è quello limpido,
spero d’ingannarmi immaginandomi da spirito.
Preghiere auliche su bocche auree e sane,
lacrimo se m’immedesimo in chi rimane,
schiere di dogmatici e patetici amen,
immagino l’animo vano in lacrime estranee.
Poca gente al funerale ma abbastanza,
per capire chi mi amava solo in apparenza,
presente l’amarezza, di tutta la famiglia
si palesa la tristezza, in flora vermiglia.
Padre, madre e figlia che si stringono,
in un abbraccio silenzioso ante loculo,
quante lacrime che sulle gote stridono,
l’obolo per un distacco che m’inoculo.
Antidolorifico benefico e venefico,
meno tragico il saluto estremo ed epico.
s’edifico ed amplifico l’amore serico,
di chi con il suo cuore vuole darmi merito.
Battito di ali pari ad urlo tra noi simili,
tra vari volti fragili occhi vigili indicibili,
unici fra i validi leali sguardi umili,
bulbi di J umidi, fiumi di lumi solubili.
Ritornello AN
Perché ora sono morto e vedo,
il pensiero della gente e credo,
che alla falsità non v’è rimedio,
mani in lacrime mi danno il medio.
Fonte del pulito sudiciume,
quelle mani che mi danno un lume,
non per luce per bruciar le piume,
delle ali che il mio corpo assume.
Strofa J-honKEY
Mi attendo dall’impatto un dolore lancinante,
non comprendo perché il guidatore lanci tante,
imprecazioni, recalcitrante contro interpretazioni,
lacrimante fa prefazioni alla verità che accosto,
a ciak e azioni con entità da “Ghost” o,
a convinzioni cadenti in cieli d’agosto,
stelle ardenti con gelidi fumi d’arrosto,
al posto loro dai visi cadono fiumi di gocce,
corrodono rocce se rodono vere e sincere,
la terra non teme facce plasmate in cere,
nell’incedere osservo sfere trasparenti,
menti scadenti, tra parenti e amici presenti
menti se ti senti tra parentesi e abbandonato,
infelici han donato paresi del viso domato,
ora intonato a cuori arresi ai crampi indicibili,
tesi, ampi e invincibili lampi con scibili sibili,
simili alle urla echeggianti alla funzione funebre,
a condurla pianti scheggianti la tensione lugubre,
succube del male mio fratello cerca ragione salubre
per reggere il cartello che nutre ogni speranza.
La sfiducia avanza scalza e scalza la temperanza,
il tempo che avanza s’alza e comincia a pesare,
pensare e soppesare la voglia di continuare
a coltivare la vita s’impone per i famigliari,
per l’anima contrita di chi mi ama fra miliardi
di codardi con trista falsità negli sguardi,
mi contrista smascherarli troppo tardi,
i tarli ancora non rodono la lignea corazza,
la linea dello sguardo che sprono e scorrazza,
si piazza su meSs prono e inconsolabile,
l’inconscio labile lo valuta amico affidabile,
affabile rialza la testa, la luce insondabile
dei suoi occhi mi ridesta l’abile memoria,
lui alla mia destra in auto alla fine della storia,
dell’ennesima cavalcata con gloria da gaucho,
non mi spancio per il calcio e gancio da Groucho.
Ritornello AN x2
Perché ora sono morto e vedo,
il pensiero della gente e credo,
che alla falsità non v’è rimedio,
mani in lacrime mi danno il medio.
Fonte del pulito sudiciume,
quelle mani che mi danno un lume,
non per luce per bruciar le piume,
delle ali che il mio corpo assume.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di