(feat. Elisa)
Dagli sbagli si impara
Gli sbagli ti attirano verso il fondo
Il finale poi dipenderà da te (sbagliare è facile)
Ma il segreto è nel capirlo
La notte porta consiglio (dagli sbagli si impara)
X2
Ho un tatuaggio che non voglio più
Me lo tengo così mi ricordo di quanto sono stato affrettato
Il rimorso dentro m’ha quasi affettato
Come quando ho detto a lei “si, ci sono stato”
Infatti poi mi ha lasciato, ho rincominciato
Come Marchionne daccapo, le volte che ho dimostrato
Il successo che ho avuto l’hanno visto in tanti
Come un goal allo stadio
Eppure qualcosa nel frattempo mi è sfuggito
Un meccanismo arrugginito
La mano ferma dà le carte, testi sotto il fermacarte
In questo ambiente coraggio da leone e si riparte
Di mille rime che ho scritto ne salvo
Come Napoleone una Buonaparte
Questa la aggiungo alle altre da rifare, se si puo si ripara
Come dagli schiaffi, vedi? Dagli sbagli si impara
Gli sbagli ti attirano verso il fondo
Il finale poi dipenderà da te (sbagliare è facile)
Ma il segreto è nel capirlo
La notte porta consiglio (dagli sbagli si impara)
X2
C’è chi sbaglia matrimonio, c’è chi sbaglia amicizie
C’è chi sbaglia strada, c’è chi sbaglia studi
C’è chi sbaglia e nemmeno si accorge di averlo fatto
Come chi tira troppo e perde l’olfatto
Sbaglio parole in inglese, le sbaglio anche in italiano
Ho sbagliato a non imparare a suonare il piano
Ho sbagliato a comprare cose che non metto mai
Ho sbagliato lo so, ma non lo ammetto mai
Sbaglio volontario o sbaglio involontario
Come quando mandi un messaggio e sbagli destinatario
Questo pezzo è imballabile, qui nessuno è infallibile
Tipo: “sempre dritto, non si puo sbagliare”
Capito no? L’uomo etilico
Mi sveglio in ospedale pallido come chi è nella bara
L’infermiera che apre la finestra e cambia l’aria
L’alcool fa male, ora lo so, vedi? Dagli sbagli si impara
Gli sbagli ti attirano verso il fondo
Il finale poi dipenderà da te (sbagliare è facile)
Ma il segreto è nel capirlo
La notte porta consiglio (dagli sbagli si impara)
X2
Ho sbagliato a credere che qualcosa qui cambi
Vedo la rassegnazione anche nei più grandi
Ho sbagliato a farmi certe aspettative
Ho sbagliato per la fretta, ora aspetto a scrivere
Ho sbagliato a credere nelle etichette discografiche
Di gente del 1943
Che non conosce il web, che non conosce il rap
Che non sa nemmeno come registro questa track
Quindi bella, era meglio quando c’era L (Elle)
Perche io ero un quindicenne
E capivo a malapena come si chiudeva una canna a L
Guardavo le stelle
Nella testa ripetevo le rime piu belle
Appena scoperte, Pasolini è morto “per te” come Baustelle
Quel pezzo mi piace
La vita è Guerra e Pace
Prova a cadere da quassù e rialzarti, se ne sei capace
Tutto il mondo è fuori
Come Vasco su Albachiara
Invece io resto lucido perché dagli sbagli si impara
Gli sbagli ti attirano verso il fondo
Il finale poi dipenderà da te (sbagliare è facile)
Ma il segreto è nel capirlo
La notte porta consiglio (dagli sbagli si impara)
X2
Fabri Fibra, pseudonimo di Fabrizio Tarducci, è uno dei rapper italiani più influenti e longevi della scena musicale nazionale. Nato a Firenze nel 1976, inizia la sua carriera negli anni '90 partecipando a scontri rap e collaborando con artisti locali. Nel 2003 pubblica il suo primo album ufficiale, "Tradimento", che lo consacra come uno dei rapper più promettenti del panorama italiano. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album di successo, tra cui "Mr. F.I.B.R.A.", "Battito animale" e "Disperazione sociale". Le sue canzoni sono caratterizzate da testi introspettivi, spesso autobiografici, che affrontano temi come la società, l'amore, la droga e la vita quotidiana. Fabri Fibra è noto per il suo stile rap aggressivo e diretto, influenzato dal hip hop americano ma con una forte impronta italiana. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Non c'è niente di nuovo", "La mia storia" e "Senza paura".
Si è tenuta ieri sera l'ultima puntata del talent di Netflix "Nuova scena" dedicato al rap, che ha visto trionfare Kid Lost sul Matador e Jelecrois.
Prima di Fabri Fibra, hanno ricoperto lo stesso ruolo Gemitaiz e Don Joe.
Dopo "Il rap nel mio Paese", è uscito il secondo video tratto dal nuovo album di Fabri Fibra "Squallor". Si tratta di "Playboy", singolo realizzato con la collaborazione di Marracash.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di