(Finardi-Cosma-Porciello-Sanfilippo)
Dopo l'Amore non c'é niente che ti vada di fare
Dopo l'Amore non sai più con chi parlare
Dopo l'Amore giri perso tra gli sguardi della gente
Dopo l'Amore non t'importa più di niente
Dopo l'Amore
Dopo l'Amore
E guardi tutta notte la televisione
E ti trovi a piangere come un pirla per una stupida canzone
Dopo l'Amore non c'é niente che ti faccia più volare
Dopo l'Amore si ha paura di sognare
Perché l'Amore é forte
Più forte della fame
Non si può comprar con l'oro
Non si vende come il pane
Perché l'Amore é forte
Ma fragile come vetro
S'incrina per un sospetto
E poi s'infrange su di un segreto
Perché l'Amore é forte
E s'é puro come un bambino
C'é chi giura che vince anche la morte
Che piega anche il destino
Dopo l'Amore ti ritrovi senza più un amico al mondo
Dopo l'Amore sembra di toccare il fondo
Dopo l'Amore vai cercando per le strade e tra la gente
Qualcuno a cui poter parlare ma a nessuno frega niente
Perché il mondo non si ferma, il mondo guarda avanti
E sono tutti così presi, sono tutti così distanti
Il mondo é pieno di amanti che si danno tenerezza
Il mondo non ha più voglia di tristezza
E ti trovi alle quattro del mattino
Sotto una finestra a immaginare chi le sta vicino
E passi per vedere se la sua macchina é sotto casa
E vorresti poter sapere ma non sai nemmeno tu che cosa
E come dal corpo una goccia di sudore
Un giorno ti svegli e ti rendi conto che ti é uscita dal cuore
Come passa la febbre e si guarisce dal dolore
Dopo l'Amore non c'é altro che l'Amore
Dopo l'Amore non c'é altro che l'Amore
Dopo l'Amore non c'é altro che l'Amore
Eugenio Finardi (nato il 16 luglio 1952) è un cantautore, chitarrista e tastierista italiano. Considerato uno dei pilastri della musica italiana degli anni '70 e '80, Finardi ha saputo coniugare melodie orecchiabili con testi introspettivi e spesso impegnati. La sua carriera si è sviluppata tra il rock progressivo, la cantautorato e l'elettronica, influenzando generazioni di musicisti. Tra i suoi brani più celebri figurano "La mia banda suona il pop", "Io non ho paura", "Non c'è niente da fare" e "Senza un perché". Finardi ha collaborato con artisti come Francesco De Gregori, Lucio Dalla e Roberto Vecchioni, contribuendo a definire l'identità musicale italiana di quel periodo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
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