E tu ballavi sotto il ponte della ferrovia
mentre il treno passava portandosi via
brandelli d'azzurro catturati al tuo sguardo
quel treno ricordo era sempre in ritardo
E tu ballavi sopra il suo petto
ne è passato di tempo, qualche volta ti aspetto
seduta sul letto, sdraiata sul grano
a volte s'illude di vederti lontano
Povero amore, amore perduto,
l'erba bagnata di primavera
tra le paludi di un mondo impazzito
il tempo di un bacio e fu subito sera
Povero amore, amore di lui
spuma di mare, carezza di vento
amore di vetro senza futuro
ridotto in frantumi in un solo momento
E tu ballavi sopra il divano
e lo invitavi con la tua mano
lui che sbirciava sotto la gonna
tu che l'alzavi senza vergogna
E tu ballavi sopra il suo cuore
sul cuore del mondo senza fare rumore
sembrava un bel sogno, che ride che spera
il tempo di un bacio e fu subito sera
Povero amore, amore sfregiato
dai mille rasoi che inventa il destino
dai sassi scagliati da un cielo spietato
che non risparmi ad un amore bambino
Senza un domani, senza una storia
senza una foto per ricordare
senza dolore, senza memoria
puro immenso come l'acqua di un mare
E tu ballavi dentro lo specchio
sui riflessi di un mondo ogni giorno più vecchio
lui ti guardava seduto per terra
la radio graffiava notizie di guerra
E tu ballavi sui campi innevati
tra le orme assassine di stivali chiodati
che ti colsero in volo come una farfalla
cucita sul petto avevi una stella
Una stella di stoffa tra mille e più stelle
brillava nel buio di un vagone di piombo
sembrava cucita sulla tua pelle
sembrava un lampione sulla cima di un monte
Povero amore, amore innocente,
coperto di fango, sfinito di rabbia
Povero amore, non resta più niente
soltanto sogni fatti di sabbia
E tu ballavi dietro al filo spinato
sicura che il mondo non avrebbe scordato
il buio che aveva cancellato lo stato
milioni di vite come neve che cade
E tu ballavi E tu ballavi
E tu ballavi tra la pioggia e il terrore
a piedi nudi senza neanche sentire
gli sputi feroci, gli insulti di morte
il tempo di un bacio e fu subito notte
E tu ballavi E tu ballavi...
Massimo Ranieri, all'anagrafe Giovanni Massimo Calone (Napoli, 3 maggio 1951), è un cantautore, attore, regista teatrale e conduttore televisivo italiano. Considerato uno dei più grandi artisti italiani di tutti i tempi, ha ottenuto successi in diverse discipline artistiche, conquistando il pubblico con la sua voce potente e versatile, la sua presenza scenica magnetica e la sua capacità di interpretare personaggi complessi e sfaccettati. Dopo aver debuttato come cantante negli anni '70, Ranieri si è affermato rapidamente grazie a brani come "Se telefonando", "Perdere l'amore" e "Tu mi fai sognare". Ha vinto numerosi premi, tra cui il Festival di Sanremo (1981) e il David di Donatello per la sua interpretazione in "Il Postino" (1994). Nel corso della sua carriera ha collaborato con grandi nomi del cinema italiano come Roberto Benigni e Nanni Moretti. Oltre alla musica, Ranieri si è cimentato anche nel teatro, dirigendo e recitando in numerose opere teatrali di successo. La sua versatilità artistica lo ha reso un punto di riferimento per generazioni di artisti e un simbolo della cultura italiana a livello internazionale.
Flea (Red Hot Chili Peppers) Flea è riconosciuto come uno dei migliori bassisti in circolazione ma, oltre al palco, ha sempre frequentato i set cinematografici.
La seconda serata del festival di Sanremo conferma il trend della prima e fa registrare un ottimo risultato di ascolti. Fiorello sale di tono ed è il mattatore assoluto con l'imitazione non imitazione di Maria De Filippi, il monologo sul tennis e il ruolo di quinto dei Ricchi e Poveri.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di